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Ultimo aggiornamento 8 Novembre, 2022, 20:46:57 di Maurizio Barra
Il papa emerito Benedetto XVI (95 anni) intende difendersi di fronte a una denuncia sporta al Tribunale provinciale di Traunstein, nella Baviera tedesca, nell’ambito di un’inchiesta su eventuali abusi nella Chiesa da parte di preti pedofili. Lo ha confermato la portavoce dello stesso Tribunale, senza precisare in che forme e in quali tempi il successore di Giovanni Paolo II fornirà la sua autodifesa in sede giudiziale. L’annuncio sulla disponibilità di Joseph Aloisius Ratzinger, infatti, per ora “non presenta elementi di contenuto”, ha spiegato la portavoce.
La denuncia era stata sporta da un uomo oggi 38enne, che ha affermato di aver subito abusi da un prete pedofilo, e coinvolge Ratzinger in quanto all’epoca arcivescovo di Monaco e Frisinga (1977-1982), quando il religioso accusato fu trasferito in quella diocesi.
L’uomo ha inoltre riferito di aver subito abusi da un prete recidivo, tale Peter H., nella località di Garching an der Alz. Un rapporto sul sacerdote, diffuso lo scorso gennaio, riferisce anni di abusi; ma invece di denunciare l’accaduto, l’arcidiocesi è accusata di aver trasferito il religioso in altre parrocchie, dove gli abusi si sono ripetuti.
Finora sono state presentate quattro denunce: oltre al prete, già condannato, e al predecessore di papa Francesco, sono coinvolti il cardinale Friedrich Wetter, successore di Ratzinger alla guida dell’arcidiocesi, e l’arcidiocesi stessa. Si tratta di un’azione civile, dato che sul piano penale la vicenda non ha più valore.
“Se la Chiesa cattolica e gli imputati – con l’eccezione del noto recidivo Peter H. – si attengono a quello che è costantemente affermato, cioè di mantenere il proprio impegno cristiano e di riconoscere l’ingiustizia commessa, la causa avrà successo” ha dichiarato l’avvocato del querelante, Andreas Schulz. “Se non lo fanno, il danno alla loro reputazione sarà ancora più grave e la Chiesa cattolica accelererà l’erosione della fede” ha aggiunto il legale. Se il pontefice emerito non si fosse dichiarato disposto alla difesa sarebbe andato incontro a una sentenza in contumacia. Ratzinger si è affidato allo studio legale Hogan Lovells. I quattro denunciati hanno chiesto una proroga, ha illustrato la portavoce del Tribunale bavarese, e hanno tempo fino al 24 gennaio prossimo per argomentare sul piano contenutistico la difesa.
(GettyImages)
Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI, in un’immagine recente
Le altre accuse a Ratzinger
Di accuse a Ratzinger su “comportamenti erronei” nel gestire casi di preti pedofili a Monaco si parlò già nel corso del suo pontificato (2005-2013), quando le responsabilità sulla vicenda di “padre H.” vennero poi attribuite a un sottoposto. E sono riemerse con più forza nel gennaio scorso dal rapporto indipendente sugli abusi sessuali nell’arcidiocesi bavarese.
Tra l’altro, in quei giorni, il Papa emerito dovette correggere una sua dichiarazione essenziale rilasciata in relazione al dossier. Contrariamente al suo precedente resoconto, infatti, Ratzinger partecipò alla riunione dell’Ordinariato il 15 gennaio 1980, durante la quale si parlò di un prete della diocesi di Essen che aveva abusato di alcuni ragazzi e si era recato a Monaco per una terapia. Tuttavia, dichiarò il segretario particolare, mons. Georg Gaenswein, nell’incontro in questione “non fu presa alcuna decisione circa un incarico pastorale del sacerdote interessato”. In quella sede, è stato precisato ancora da Gaenswein, la richiesta fu approvata solo per “consentire una sistemazione per l’uomo durante il trattamento terapeutico a Monaco di Baviera”.
La questione che restava in piedi era che Benedetto XVI sapeva del prete accusato di pedofilia, anziché il contrario. In seguito, al prete fu consentito di proseguire il proprio ministero e lui continuò nei suoi comportamenti. L’accusa che viene rivolta all’allora arcivescovo Ratzinger è di non aver preso alcun provvedimento affinché ciò non accadesse.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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