Ultimo aggiornamento 10 Novembre, 2022, 13:27:21 di Maurizio Barra
E’ uno dei risultati della massiccia campagna di comunicazione bellica per far installare una app che fa di ogni abitante un “osservatore anti-aereo responsabile“. In centomila hanno già scaricato il sofwtare “Eppo” sul loro cellulare, sviluppata da un’azienda di tecnologia ucraina per sventare gli attacchi nemici sul territorio.
Così spiega l’ideatore del programma: “Nei piccoli centri, sulle rive dei fiumi e nelle pieghe del terreno locale, le capacità delle nostre unità di difesa aerea sono molto limitate”.
Facebook post messaggio su shahed-136 missile da caccia ucraino identificato da ePPO Odessa Facebook
Il post su Facebook dei “volontari di Odessa”
“Colpito un missile da caccia ucraino aria-aria Shahed-136, grazie al sistema di allarme minacce aree Eppo. Si nascondeva volando a bassa quota sopra il fiume, fuori dalla rete dei radar: i cittadini hanno sentito il rumore del motore ed hanno subito allertato la nostra difesa antiaerea con l’app Eppo”.
La tecnologia al servizio delle forze armate (l’azienda – scrivono sul sito – lavora senza guadagnare su base volontaria), usando la popolazione come un terminale di segnalazione militare con i loro cellulari
Facebook shahed-136 missile da caccia russo identificato da ePPO Odessa Facebook 3
I resti del drone distrutto – secondo quanto sostenuto nel post su Facebook dei volontari di Odessa – grazie alla segnalazione della app.
“Il pilota ha agganciato il bersaglio in modo preciso, ed ha distrutto il missile con un razzo“.
Telegram Ucraina la app Eppo Telegram 2
La app funziona – sembra – in modo molto semplice, secondo gli sviluppatori sarebbero stati scaricati da 100.000 persone in Ucraina.
Facebook Andriy Kosyak fondatore app Eppo con colleghi Facebook
In un’intervista all’agenzia di stampa nazionale Ukrinform, Andriy Kosyak – co-sviluppatore dell’applicazione – ha raccontato come è nata ed è stata attuata l’idea di creare un sistema di interazione di osservatori civili con le forze di difesa aerea delle forze armate ucraine.
Telegram Andriy Kosyak fondatore app Eppo Telegram
“Abbiamo sentito che potevamo cambiare qualcosa ed aiutare”
Kosyak, ha fondato la “Technari”: azienda di software che è “scesa in guerra”, appena è iniziata – racconta ad Ukrinform – “l’invasione su vasta scala delle truppe russe: il 3
marzo, abbiamo sentito che potevamo cambiare qualcosa, aiutare”, racconta.
Telegram Ucraina la app Eppo Telegram 2
“Abbiamo iniziato con il volontariato, l’idea della App è nata più tardi, ad aprile, ed a maggio avevamo redatto un documento con il programma per creare un sistema integrato con specialisti della difesa aerea delle forze armate ucraine”.
Facebook shahed-136 missile da caccia russo identificato da ePPO Odessa Facebook 2
Secondo quanto Kosyak sostiene nell’intervista all’agenzia di stampa ucraina, ad Ottobre grazie alla Eppo, ad oggi sarebbero stati abbattutti “due droni Shahed-136 ed un missile da crociera Kalibr”.
Wikipedia Bombardieri Heinkel He 111 durante la battaglia di Inghilterra
“L’ispirazione”, dalla Gran Bretagna nel 1940
“In realtà – racconta Kosyak – questo non è il primo sistema di difesa aerea in rete al mondo: il predecessore può essere considerato il sistema di difesa aerea della Gran Bretagna negli anni ’40 del secolo scorso, fornito di 18mila posti di osservazione visiva“.
Wikipedia Lo Junkers Ju 88, il primo aereo della Luftwaffe a effettuare un’incursione in Gran Bretagna.
In Inghilterra infatti, durante la seconda guerra mondiale – è storia – Churchill riuscì a impedire alla Luftwaffe di prendere possesso dello spazio areo britannico grazie ad un’ingegnosa rete di osservatori disseminati su tutto il territorio, i cui dati (raccolti con carta e penna ed inviati al centro di comando londinese) uniti alle osservazioni dei Radar, consentirono di sventare gli attacchi aerei tedeschi nella cosiddetta “battaglia d’Inghilterra”, costringendo Hitler a rinunciare ad invadere il paese. Elemento che si rivelò decisivo per le sorti del conflitto.
“Occhi della difesa ucraina”
L’appello del fondatore della app: “Facciamo appello a tutti coloro che usano un telefono cellulare per diventare gli occhi della difesa aerea ucraina”
twitter drone russo kamikaze su radar
“Punta lo smartphone nella direzione del bersaglio, e premi il grande pulsante rosso: subito gli specialisti della difesa aerea vedranno il tuo segno sulla mappa in tempo reale,
interagendo con i radar: e la morte volante verrà distrutta“. Conclude Kosyak.
