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Elon Musk ai dipendenti di Twitter: "Tempi difficili, stop allo smart working"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Novembre, 2022, 19:40:12 di Maurizio Barra

Basta smart working e almeno 40 ore a settimana in ufficio. Elon Musk, nella sua prima email ai dipendenti di Twitter, li ha avvertiti di “tempi difficili andando avanti” e ha revoca lo smart working a meno di una sua approvazione personale. 

“Non ci sono modalità per addolcire la pillola” sull’outlook economico e su come avrà impatto su una società dipendente dalla pubblicità come Twitter, ha scritto ancora il miliardario anunciando le sue nuove regole che hanno effetto immediato: i dipendenti dovranno essere in ufficio almeno 40 ore alla settimana.

Altro giro di vite annunciato da Musk è quello verso gli account falsi: chiunque gestisca un profilo con il nome di un’altra persona e non lo segnali come parodia rischia di essere bandito senza preavviso. 

A questo proposito, la  piattaforma di social media ha introdotto un nuovo sistema di verifica. In precedenza, celebrità, politici, giornalisti e altre figure pubbliche dovevano fornire una prova di identificazione prima di ricevere il badge di verifica con il bollino blu. Con il nuovo modello, tutti i clienti che si abbonano a 8 dollari al mese riceveranno un account verificato. 

Musk ha sostenuto che l’autenticazione attraverso i servizi di pagamento e le piattaforme di app di Apple e Google era sufficiente per cui Twitter poteva fare a meno della propria verifica dell’identità. 

Ciononostante, dopo l’introduzione del nuovo sistema sono spuntati diversi account falsi, nonostante la minaccia di essere bannati. Un utente che fingeva di essere LeBron James, ad esempio, ha  twittato mercoledì che la stella del basket stava pianificando di lasciare i Los Angeles Lakers, suscitando un certo scalpore prima che l’account @KINGJamez, che differisce solo leggermente dal nome ufficiale di LeBron @KingJames, venisse bloccato. 

Sono stati creati anche account falsi per celebrità e aziende. In quella che potrebbe essere una promessa di maggiore controllo, Musk ha twittato mercoledì scorso: “Nei prossimi giorni, aggiungeremo granularità al badge verificato, come l’affiliazione organizzativa e  la verifica dell’identità”.

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