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Ultimo aggiornamento 12 Novembre, 2022, 08:39:31 di Maurizio Barra
(ANSA) – TRIESTE, 11 NOV – La maniera in cui Fincantieri è
riuscita ad affermarsi nella navalmeccanica è stato “coltivando
la sua distintività”. Ne è convinto l’a.d. Pierroberto Folgiero,
oggi intervenuto da remoto alla consegna dei diplomi alla MIB
Trieste Business School.
“Fincantieri è un laboratorio di una serie di macrotrend
industriali e manageriali”, ha detto. In controtendenza con il
resto del mondo industriale, Fincantieri è riuscita a mantenere
in Italia l’industria pesante”, concentrando “le forze su quel
prodotto dove sopra alla manifattura si potevano integrare altri
layer che danno distintività al prodotto”. Per Folgiero”se devi
semplicemente costruire uno scafo, l’Italia di oggi non è il
primo posto dove andresti a costruirlo. Ma se devi fare una nave
gigantesca, farla galleggiare, andando a 22 nodi con 60mila
tonnellate e 18 ponti, allora c’è bisogno dell’ingegneria
italiana”. “Si dice sempre che il Made in Italy è la mozzarella
di bufala o il lusso, ma il Made in Italy più bello è l’ingegno:
un ingegno umanista che stimola creatività e problem solving”,
ha aggiunto. Le sfide future per mantenere la distintività di
Fincantieri saranno creare navi “digitali e decarbonizzate”,
puntando “non sulla competitività in base al costo immediato, ma
su quello nel tempo, con una gestione tecnologica che garantisca
costi più bassi degli altri”. In chiusura, il manager ha
indicato sono gli elementi che rendono un leader di un’azienda
una persona realizzata: “Per il 33% è l’ambizione, quella umile,
non l’arroganza ma la voglia di mettersi sempre alla prova. Il
secondo 33% è costituito dal ‘balance life style’, trovare un
equilibrio tra vita privata e lavoro, avere qualcuno che il
venerdì sera, a conclusione della settimana lavorativa, ti apra.
L’ultimo 33% è l’etica, dirittura morale, fare business in modo
etico, così da dormire sonni tranquilli senza avere la
preoccupazione che qualcuno ti possa citofonare alle 5 del
mattino… Le carriere forti e lunghe sono basate su questi tre
fattori”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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