Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

È morto a 90 anni Vittorio Vallarino Gancia

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2022, 19:54:15 di Maurizio Barra

(ANSA) – ASTI, 13 NOV – Lutto nel mondo dell’imprenditoria
vitivinicola astigiana: è morto a 90 anni Vittorio Vallarino
Gancia. Per decenni guidò la Gancia, che era stata fondata dal
suo bisnonno nel 1850. Nel 1975 fu rapito dalla Brigate Rosse e
poi liberato.
La data dei funerali non è ancora stata resa nota.

APPROFONDIMENTO

Lutto nel mondo del vino.
Si è spento ad Asti, a 90 anni da poco compiuti, l’imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, erede della dinastia piemontese che inventò a metà Ottocento lo spumante italiano e diede origine a un marchio, il ‘Gancia’, che oggi accompagna i suoi prodotti in oltre sessanta Paesi in ogni continente.

Lascia la moglie, Rosalba, e i figli Massimiliano e Lamberto. Vittorio Vallarino Gancia, nato nel 1932, aveva dedicato la vita all’azienda di famiglia (di cui era rimasto dal 1996 presidente onorario) portata a Canelli dal bisnonno Carlo, portandola a dimensioni e notorietà internazionali.
“Perdiamo – commenta il ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo – un imprenditore che ha portato il Piemonte nel mondo. Mi unisco al cordoglio dei piemontesi ed esprimo sentimenti di vicinanza alla famiglia”. “Se ne va un grande imprenditore, re indiscusso dello spumante italiano”, è l’omaggio, via twitter, della ministra del Turismo Daniela Santanché. “Con Vallarino Gancia va via un grande imprenditore italiano e un pezzo importante di storia piemontese. Lo ricorderemo sempre per la sua competenza e per la lungimiranza imprenditoriale con cui ha fortemente contribuito a portare il meglio della nostra terra nel mondo” è quanto afferma il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.
Per il Consorzio Alta Langa, che raccoglie rappresentanti delle case spumantiere e dei produttori di uve, Vittorio Vallarino Gancia “è stato un insostituibile ispiratore e un grande sostenitore: tutti i produttori, di ieri, di oggi e di domani, devono molto alla sua figura e alla sua azione”. La nascita di casa Gancia risale al 1850. Il fondatore, Carlo, originario del Cuneese, era alla ricerca di uno “champagne italiano” che non avesse nulla da invidiare a quello transalpino: il risultato fu lo “spumante”, un vino a base moscato dall’aroma più dolce rispetto al cugino francese ma assai apprezzato, messo a punto con una procedura poi scolpita nella formula del “metodo classico”.
Fra il 2011 il 2013 il brand è stato acquisito dalla Russian Standard del magnate della vodka Rustam Tariko, che comunque ha lasciato la produzione a Canelli con le uve del posto. Innumerevoli sono gli incarichi che Vallarino Gancia ha ricoperto nel corso della sua attività professionale. Fu presidente della Camera di Commercio di Asti, presidente del Consorzio per la tutela dell’Asti spumante, presidente della Federvini, presidente dell’Unione italiana vini. Nel 1994 venne nominato Cavaliere del Lavoro. A Canelli, dove era nato, restava per tutti “il dottor Vittorio”.
Nel 1975 Gancia fu rapito dalle Brigate Rosse. I carabinieri individurono in poco tempo il luogo in cui era stato rinchiuso, la cascina Spiotta, vicino ad Acqui Terme; nella sparatoria che ne seguì persero la vita la brigatista Mara Cagol e un appuntato dell’Arma, Giovanni D’Alfonso. Su impulso del figlio di quest’ultimo la procura di Torino, lo scorso anno, ha aperto un’inchiesta per risalire all’identità di un brigatista presente sul posto ma rimasto sconosciuto. Nelle scorse settimane sono stati rintracciati e ascoltati alcuni testimoni, tra cui alcuni ex Br.    (ANSA).

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.