Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2022, 22:51:40 di Maurizio Barra
(ANSA) – BOLOGNA, 14 NOV – A vent’anni dall’ultima
rappresentazione e a 151 dalla storica prima esecuzione italiana
di un’opera di Richard Wagner, l’1 novembre 1871, il “Lohengrin”
è tornato al Teatro Comunale di Bologna, in una sala Bibiena
piena ma non esaurita, per un arrivederci al pubblico al 2026:
nelle prossime setimane, infatti, le attività verranno
trasferite nel quartiere fieristico per gli annunciati lavori di
ammodernamento.
Successo entusiastico per la parte musicale, di cortesia, ma
non è mancato qualche isolato mugugno, per quella visiva.
Affidata la seconda al collettivo romagnolo di Fanny & Alexander
(30 anni di attività per loro) capitanato dal regista Luigi De
Angelis che ha dato vita ad uno spettacolo scarno, giocato più
sulle luci che sui movimenti scenici, ambientato in una sorta di
tribunale militare nel quale si svolge un processo per
fratricidio, crimine del quale è accusata Elsa. Trattandosi di
un’opera dove l’azione è ridotta al minimo, la scelta è parsa
congrua e funzionale; per gli altri due atti De Angelis ha
scelto una scena pressoché vuota. A fare da filo conduttore
della vicenda, la figura dello stesso Wagner, impersonato
dall’attore Andrea Argentieri, che, immaginando di sognare la
sua opera, appare fin dal primo preludio quando lo si vede
portar via in una foresta nebbiosa proprio Gottfried, il
fratellino di Elsa della cui morte è accusata. Dopo averlo visto
anche sui palchetti del teatro, ricomparirà alla fine con lo
stesso ragazzino per il trionfo della giustizia e dell’amore.
Perfetti i cinque interpreti principali: Albert Dohmen (il re),
Vincent Wolfsteiner (Lohengrin), Martina Welschenbach (Elsa),
Ricarda Merbeth (Ortrud) e l’italiano Lucio Gallo (Telramund).
L’ampia e ottima Orchestra del Teatro Comunale è stata diretta
con forza trascinante da Asher Fish, mentre l’altrettanto ampio
coro, che in Lohengrin ricopre un ruolo pari a quello dei
protagonisti, composto dagli artisti del Comunale e da una
ventina dall’Ucraina (ulteriore segno di solidarietà verso i
musicisti di quel martoriato Paese), ha avuto in Gea Garatti
Ansini la consueta superlativa preparatrice. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta