Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 16 Novembre, 2022, 21:43:29 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 16 NOV – Si trova nel Dna la ‘chiave’ per
evitare gli eventi avversi dei farmaci. La farmacogenetica è
infatti uno strumento in grado di dare un significativo
contributo in questa direzione. È ciò che sostiene il prof.
Giuseppe Toffoli, esperto della Società Italiana di Farmacologia
(Sif) e direttore della struttura operativa complessa di
Farmacologia Sperimentale e Clinica del Centro di Riferimento
Oncologico di Aviano, in occasione del 41/mo Congresso Nazionale
della Società Italiana di Farmacologia, che si apre oggi a Roma.
“Conoscere la persona affetta dalla malattia è molto più
importante che conoscere la malattia stessa”, ha sottolineato
Toffoli ricordando il concetto espresso da Ippocrate nel IV
secolo a.C. che “vale anche per i farmaci dei nostri giorni.
Soprattutto se si considera che le reazioni avverse ai
medicinali – Adverse Drug Reactions (ADRs), ovvero gli effetti
indesiderati al trattamento – rappresentano uno dei maggiori
problemi delle attuali terapie farmacologiche”.
“Oggi l’attenzione – ha rilevato – è particolarmente rivolta
alle modificazioni (polimorfismi) nella struttura dei geni
coinvolti nel metabolismo e nell’eliminazione dei farmaci. Lo
studio di queste varianti genetiche, ovvero la farmacogenetica,
rappresenta una delle più importanti strategie per evitare le
ADRs. L’obiettivo della farmacogenetica è infatti quello di
personalizzare la terapia, fornendo a ogni paziente il farmaco
più appropriato e con un dosaggio corretto”. Negli ultimi anni
la farmacogenetica ha permesso di identificare numerosi farmaci
che possono indurre risposte molto diverse fra le persone a
seconda del loro Dna. “Oggi i test di farmacogenetica sono
entrati nella pratica clinica e costituiscono un prerequisito
per trattare i pazienti”, spiega Toffoli. “È il caso, per
esempio, delle terapie oncologiche con farmaci come il
5-fluorouracile per il quale si raccomanda di fare
preventivamente un test specifico, al fine di escludere varianti
genetiche responsabili di gravi tossicità”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta