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Ultimo aggiornamento 16 Novembre, 2022, 22:00:29 di Maurizio Barra
Kiev bocciata per il suo tentativo di scatenare un conflitto mondiale, Varsavia quanto meno rimandata per “l’isteria” mostrata di fronte all’emergenza, Washington promossa per la “professionalità” e la “misura” di cui ha saputo dar prova per prevenire una crisi catastrofica. Sentendosi vincitrice della battaglia politico-mediatica scatenatasi attorno all’incidente polacco, Mosca distribuisce le pagelle agli avversari, senza risparmiarsi una buona dose di ironia: “La Nato dice che un razzo S-300 ucraino è caduto sulla Polonia, ma ne dà la colpa alla Russia”, titola l’agenzia Tass. Le accuse cominciano il mattino presto, quando ancora la ricostruzione occidentale non ha scagionato Mosca. Il vice rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Dmitry Polyansky, afferma che la reazione a caldo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che chiedeva l’intervento della Nato dopo la caduta del missile in Polonia, altro non è che una “classica provocazione” volte a scatenare uno scontro diretto fra l’Alleanza e Mosca “per salvare l’Ucraina dall’inevitabile sconfitta”. Le accuse rivolte a Mosca provano che “combattendo una guerra ibrida contro la Russia, l’Occidente si avvicina a una guerra mondiale”, chiosa l’ex presidente russo Dmitry Medvedev. Poi è la volta della Polonia, accusata da Dmitry Peskov di “reazione assolutamente isterica” all’accaduto. E non solo: il portavoce del Cremlino afferma che Varsavia già nella serata di martedì poteva stabilire, in base all’analisi dei rottami, che il missile non era russo, ma è rimasta in silenzio. Se hanno deciso di parlare, lo hanno fatto solo dopo l’ammissione americana che il vettore non veniva dalla Russia, sottolinea l’influente senatore Alexei Pushkov. E la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova lamenta che l’ambasciatore russo a Varsavia è stato convocato nel cuore della notte al ministero degli Esteri polacco per vedersi consegnare una nota in cui Mosca veniva accusata di avere lanciato il missile. “Non vogliono scusarsi per questo?”, chiede la Zakharova, anticipando di alcune ore la contro-convocazione dell’ambasciatore polacco al ministero degli Esteri russo. Le parole della portavoce vengono riecheggiate in una nota dell’ambasciata russa in Italia: “Nessuno vuole chiedere scusa per la reazione isterica anti-russa, come è consuetudine in una società dignitosa?”, scrive la rappresentanza diplomatica di Mosca, postando su Facebook le foto di alcuni quotidiani italiani. E sì, perché non c’è solo la Polonia. Le reazioni di diversi Paesi Nato sono state “oltraggiose”, lamenta Mosca, che le stigmatizza come “parte della sistematica campagna anti-russa basata intorno all’Ucraina”. Molti i colpevoli, dunque, ma tra loro non ci sono gli Stati Uniti. “In questo caso – conclude Peskov – bisogna prendere nota della reazione misurata e molto più professionale della parte americana e del presidente americano”. E, anche se il portavoce non lo conferma, non è da escludere che i primi contatti per scongiurare il peggio gli Usa li abbiano avuti ieri sera proprio con i russi, usando quei “canali” che Washington ha più volte detto di volere mantenere aperti per prevenire crisi incontrollate.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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