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Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2022, 10:52:28 di Maurizio Barra
La bozza di documento finale della Cop27 di Sharm el-Sheikh, pubblicata nella notte scorsa, “riconosce la crescente urgenza di affrontare le perdite e di danni del riscaldamento globale”, ma lascia ancora vuoto il paragrafo sul come finanziare i ristori. Ed è vuoto anche il paragrafo “Bisogni speciali e speciali circostanze in Africa”. Manca dunque un accordo fra gli stati sul tema più spinoso della Cop: i paesi emergenti e in via di sviluppo del G77+Cina, guidati da Pechino, chiedono un Fondo ad hoc per i “loss and damage”, mentre Stati Uniti e Unione Europea temono esborsi eccessivi e preferiscono aggiornare gli strumenti per gli aiuti esistenti.
La bozza di documento finale “nota con preoccupazione il crescente gap fra i bisogni dei paesi in via di sviluppo e il sostegno fornito da quelli sviluppati. Le stime di tali bisogni sono dell’ordine di 5.600 miliardi di dollari al 2030, ma nel periodo 2019-2020 il flusso di finanza climatica globale è stato di 803 miliardi di dollari, il 31-32 per cento di quanto è necessario per tenere il riscaldamento sotto il 2%”. Il documento quindi “sollecita i paesi sviluppati ad aumentare il sostegno”.
La bozza esprime anche “grave preoccupazione che l’obiettivo dei 100 miliardi di dollari all’anno” per aiuti ai paesi in via di sviluppo nelle politiche climatiche, previsto dall’Accordo di Parigi, “non sia stato ancora raggiunto dal 2020” e “sollecita i paesi sviluppati a raggiungerlo”. Ribadisce poi “l’appello ai paesi sviluppati ad almeno raddoppiare la finanza per l’adattamento al 2025 rispetto al livello del 2019”. Nel documento si “incoraggia tutti gli attori finanziari”, pubblici e privati, “ad aumentare la loro ambizione climatica” e ad “accrescere i fondi per questa”. Si sottolinea che “un terzo dei paesi in via di sviluppo e due terzi dei paesi a basso reddito sono a rischio di stress debitorio” e si richiedono “misure su misura per affrontare questo rischio”.
Agenzia ANSA
Il presidente eletto brasiliano vuole che “chi difende il clima conosca l’Amazzonia” (ANSA)
La bozza prevede anche un “Piano tecnologico di Sharm” di due anni per azioni di sostegno tecnologico nei paesi in via di sviluppo. e sottolinea “l’importanza di esercitare tutti gli sforzi per raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben sotto i 2 gradi Celsius dai livelli pre-industriali e per perseguire gli sforzi per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi Celsius sopra i livelli pre-industriali”.
Nel documento si esprime inoltre “profondo rincrescimento che i paesi sviluppati che hanno le maggiori capacità per ridurre le loro emissioni continuino a non farlo. Questi dovrebbero arrivare a zero emissioni nette al 2030. I paesi in via di sviluppo possono migliorare le loro ambizioni di mitigazione con il sostegno dei paesi sviluppati. La bozza “enfatizza che la transizione a basse emissioni deve essere giusta e inclusiva”.
Secondo il documento provvisorio, gli impegni di decarbonizzazione (Ndc, Nationally Determined Contributions) presi attualmente dagli stati nell’ambito dell’Accordo di Parigi sul clima riducono le emissioni al 2030 del 5% tenendo conto degli impegni senza condizioni (sulla base delle capacità di un paese) e del 10% tenendo conto degli impegni condizionati ad aiuti esterni. Ma per mantenere il riscaldamento globale entro 2 o 1,5 gradi dai livelli pre-industriali (gli obiettivi dell’Accordo), queste percentuali dovrebbero aumentare al 2030 rispettivamente del 30% e del 45%.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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