Ultimo aggiornamento 19 Novembre, 2022, 19:25:43 di Maurizio Barra
(ANSA) – SAN PAOLO, 19 NOV – Si chiama progetto ‘Porto
Alegre’ ed è destinato nel giro di alcuni anni a rilanciare sul
territorio dello stato brasiliano di Rio Grande do Sul il ruolo
nella sua capitale Porto Alegre la presenza e l’azione del
consolato generale italiano, una delle sedi consolari più
antiche che l’Italia conta, almeno in America Latina.
Da alcuni mesi in Brasile, il console generale Valerio
Caruso, 33 anni, ha spiegato al giornale ‘Comunità italiana’ il
contenuto del progetto ‘Porto Alegre’ a cui sta lavorando da
febbraio, ancora prima di insediarsi in agosto nella città
brasiliana.
La prima fase, ha spiegato, si concentra su una
riorganizzazione profonda del consolato, con un importante
rafforzamento dell’organico diplomatico e dei dipendenti locali,
in modo da poter rispondere alle richieste dei 106 italiani
iscritti e dell’evasione di 61.000 richieste di cittadinanza
italiana.
La fine di questa fase, ha aggiunto, è prevista attorno al
2025 quando dovrebbe essere acquisito un nuovo edificio per la
sede del consolato generale, che per il momento è in affitto.
Comunque subit dopo il suo arrivo Caruso ha messo mano
all’agenda dell’attualità programmando eventi di cinema,
fotografia e gastronomia. Primo fra tutti, in collaborazione con
la Camera di commercio italiana del Rio Grande do Sul,
l’inaugurazione di Wine South America.
Si tratta della principale fiera del settore enologico
latinoamericano, che ha visto protagonisti con la presenza
dell’ambasciatore italiano Francesco Azzarello, diversi
giornalisti e professionisti del settore ad un cocktail party
per promuovere il vino italiano. Infine in ottobre il Consolato
ha coinvolto docenti italiani, università e vari enti per una
serie di eventi per la Settimana della lingua italiana. (ANSA).
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