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Ronnabyte e quettabyte sono i due nuovi nomi aggiunti al Sistema internazionale di unità di misura (Si) per descrivere le quantità gigantesche di dati che saranno presto prodotte nell’era dei Big Data: dopo lo yottabyte, che sta per 10 alla 24esima byte, una quantità di dati che richiederebbe una pila di dvd alti fino a Marte, avremo ora il ronnabyte (10 alla 27esima) ed il quettabyte (10 alla 30esima), come si legge in un’analisi online sul sito della rivista Nature. Per simmetria, all’altra estremità della scala sono stati introdotti anche due nuovi prefissi per descrivere quantità estremamente piccole: ronto e quecto, che stanno rispettivamente per 10 alla -27esima e 10 alla -30esima. Per dare un’idea, 1 ronnagrammo sarebbe all’incirca il peso della Terra, mentre un elettrone è pari a 1 quectogrammo.
I quattro nuovi prefissi sono stati votati il 18 novembre scorso da rappresentanti dei governi di tutto il mondo, riuniti alla Conferenza generale sui pesi e sulle misure tenutasi fuori Parigi. Si tratta del primo aggiornamento del sistema dei prefissi dal 1991, quando l’aggiunta fu però resa necessaria per il campo della chimica, che aveva bisogno di poter esprimere numeri molto più piccoli.
La proposta di modifica, presentata da Richard Brown del Laboratorio nazionale di fisica del Regno Unito dopo un lavoro di cinque anni, si è resa necessaria anche perché iniziavano a circolare nomi informali per esprimere quelle quantità, come hellabyte e brontobyte. “Sono rimasto inorridito”, commenta Brown, “perché erano nomi del tutto non ufficiali”. In passato, termini nati in modo informale sono poi stati adottati dal Sistema internazionale, ma stavolta ciò non è stato possibile poiché i simboli associati a questi due nomi sono già utilizzati all’interno del sistema metrico per altri prefissi o altre unità di misura.
Adesso, dice Richard Brown, non sono rimaste altre lettere dell’alfabeto disponibili per nuovi prefissi, quindi cosa accadrà quando, e se, qualche campo scientifico riuscirà a spingersi a grandezze oltre quelle attuali, rimane una questione aperta.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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