Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Novembre, 2022, 01:51:25 di Maurizio Barra
– Nessuna direttrice nei Teatri stabili. Pochissime scienziate o letterate nei libri di scuola. Quasi esclusivamente coreografi uomini nel mondo della danza. E ancora, solo il 19% di registe in tutto l’audiovisivo nel 2021 e il 23% di sceneggiatrici. Sono alcuni dei dati immortalati dal primo Rapporto annuale dell’Osservatorio sulla parità di genere in Italia del ministero della Cultura, presentato oggi a un anno dal suo insediamento e in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Un’esperienza inedita nel nostro Paese che, come racconta la coordinatrice dell’Osservatorio Celeste Costantino, “è stata mutuata dal modello francese, unico altro esempio in Europa”. Una raccolta di esperienze, testimonianze e dati che traccia una descrizione della presenza femminile nel mondo della cultura e delle arti indicando punti di criticità e potenzialità e che nel 2022 contiene un focus sul mondo dell’audiovisivo. Obiettivo, contribuire a colmare il gender gap nel mondo della cultura. “In tutto sono state realizzate 20 audizioni, anche a personalità come l’étoile Eleonora Abbagnato o la presidente della Rai Marinella Soldi – prosegue Costantino -. Abbiamo avuto anche alcuni momenti dolorosi. Nella mappatura di statue e monumenti, non solo abbiamo contato pochissimi ritratti di donne, ma quasi sempre sessualizzate, anche laddove non ce n’è davvero bisogno. Come per le giornaliste Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, ritratte più giovani e con il seno scoperto”. I dati raccontano poi che nel 2020 erano donne appena il 18% dei registi di documentari, valore che scende all’11% nella produzione di film. “A memoria non ricordo neanche una donna a dirigere un film italiano a budget sopra i 15 milioni di euro”, commenta il direttore della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Mic Nicola Borrelli. La proporzione si inverte invece in settori come i costumi (82% di donne nel 2021) o nel trucco (73%). “E le categorie dove la percentuale femminile sale – aggiunge – sono quelle dove si riduce il gender gap contributivo”. Tanta assenza “è anche una perdita in termine di box office e fette di pubblico”. Non va meglio in tv. Dal monitoraggio Rai emerge che la presenza femminile raggiunge il 40% solo nei programmi di intrattenimento e nelle fiction, mentre si ferma al 15,8% nei programmi sportivi. Nelle fiction, poi, su 100 ruoli narrativi centrali o rilevanti, solo il 38,2% è ricoperto da donne, con forte squilibrio a seconda delle età: nella fascia 50-64 anni solo il 28,7% dei personaggi sono donne, mentre il 71,1% sono uomini. Le donne sono raccontate nei ruoli “tradizionali” (nella “cura della casa” il rapporto è 14.8 contro 85.2) e sottorappresentate in quelli più a dominanza maschile, come l’ingegnere o l’imprenditore. Ma perfino nella sanità o nella scuola, dove invece in Italia la presenza femminile è altissima, si vedono quasi esclusivamente uomini. “Il nostro ministero – racconta la sottosegretaria al Mic Lucia Borgonzoni – ha una forte presenza femminile anche in fasce apicali e più della Francia. Il nostro compito è far sì che si parli, anche nei libri di scuola, di donne come la scienziata Laura Bassi o la storica dell’arte Palma Bucarelli. Non in quanto donne, ma in quanto donne che hanno fatto la Storia”. “La verità è che prima il mondo era senza di noi – commenta la regista Cristina Comencini, tra i componenti dell’Osservatorio -. Stiamo facendo una rivoluzione, cercando di entrare come massa critica in tutti i settori dell’umano. Con la nostra differenza. Non vogliamo essere come gli uomini, ma contare quanto gli uomini”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto! Annulla risposta