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Angius dirige l'Orchestra del Comunale di Bologna

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Ultimo aggiornamento 26 Novembre, 2022, 01:51:19 di Maurizio Barra

(ANSA) – BOLOGNA, 25 NOV – L’impegno biennale dell’Accademia
Filarmonica di Bologna di commissionare un nuova brano a un
compositore di oggi si concretizza domani, 26 novembre alle
20.30 all’Auditorium Manzoni, con la suite sinfonica “Erdbeben.
   
Träume”, scritta da Toshio Hosokawa nel 2020. La prima
esecuzione assoluta è affidata all’Orchestra del Teatro Comunale
di Bologna e a uno specialista del repertorio novecentesco e
contemporaneo come Marco Angius.
   
Il compositore giapponese ha ricavato il brano (quattro
movimenti e un breve intermezzo) da alcune scene salienti della
sua opera in un atto Erdbeben, tratta a sua volta dalla novella
ottocentesca Das Erdbeben von Chili (“Terremoto del Cile”) di
Heinrich von Kleist, rappresentata per la prima volta nel 2018
allo Staatstheater di Stoccarda. Cuore della vicenda è la
tragica storia di due giovani amanti perseguitati e imprigionati
per aver concepito un figlio senza il consenso del padre della
donna e in un luogo sacro, poi liberati dal devastante terremoto
di Santiago del Cile del 1647, e infine linciati dai Domenicani
perché ritenuti responsabili dell’ira divina che ha scatenato il
sisma. Il programma della serata, che fa parte della stagione
sinfonica del Teatro Comunale, sarà completato con i Cinq
Études-tableaux di Sergej Rachmaninov, nella trascrizione per
grande orchestra di Ottorino Respighi, e con la Sinfonia N. 2 di
Charles Ives. I cinque studi furono selezionati da Rachmaninov
da due sue raccolte pianistiche, l’op. 33 e l’op. 39 su volontà
di Serge Kusevickij, direttore della Boston Symphony Orchestra,
che nel 1931 li diresse a Boston nella versione orchestrale. La
Sinfonia di Ives, composta tra il 1897 e il 1902 e tenuta a
battesimo da Leonard Bernstein alla Carnegie Hall di New York
nel 1951, racconta le numerose anime dell’America, attingendo
anche a melodie, canzoni, marce e canti del suo paese. Direttore
musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto,
Marco Angius è un musicista assai conosciuto a Bologna: torna
sul podio dell’Orchestra del TCBO dopo aver diretto numerosi
concerti e opere come Jakob Lenz di Rihm e Luci mie traditrici
di Sciarrino. (ANSA).
   

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