Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2022, 13:38:11 di Maurizio Barra
La psicologa Yulia Streltsova lavora con i militari rientrati dal fronte traumatizzati, le famiglie di morti e dispersi, combattenti feriti negli ospedali, e i bambini: che nei disegni – che realizzano nel centro dell’Odessa Veteran Hub – a volte sembrano aver compreso la guerra più lucidamente degli stessi adulti. Ma nel suo racconto – nell’intervista pubblicata dall’agenzia di stampa ucraina Ukrainform – sono le madri a fronteggiare uno stress forse ancora più grande, perché non possono permettersi di manifestare le emozioni: “Una donna che ha figli – spiega Yulia – non può nemmeno piangere, non può entrare in se stessa, nei suoi sentimenti, perché per loro (i figli, n.d.r.) deve essere calma, equilibrata e dire loro che con papà va tutto bene. Nasconde questo stress in se stessa”.
Telegram Yulia Streltsova, psicologa di Odessa
I bambini: “La sirena è buona perché ci avverte del pericolo”
“La pace negli occhi della mamma, nonostante quanto possa essere difficile per lei, è davvero molto importante: i bambini tollerano tutto con più calma, se, ovviamente, non leggono una forte paura nei nostri occhi”. I bambini – continua Yulia – le dicono: “La sirena è buona perché ci avverte del pericolo e dovremmo trovare un posto sicuro e nasconderci”. Sanno e non hanno paura.
L’esempio del film “Rambo”
“Mi piace fare un esempio del genere: tutti hanno visto che nei film su Rambo e tutti i tipi di commando, tutti necessariamente masticavano gomme: è molto semplice: quando una persona inizia a mangiare qualcosa, mastica una gomma, un lecca-lecca o semplicemente beve acqua o tè a piccoli sorsi e riesce a mantenere questo stato per 40 secondi – un minuto, allora interrompe il “ciclo dell’adrenalina“.
Telegram La stanza dove si disegna al Veteran Hub di Odessa
“Quasi tutti i ragazzi hanno il senso di colpa del sopravvissuto. Se sono morti i loro fratelli, pensano: perché io no?”
Telegram bambini punto invincibilita guerra ucraina Telegram
Yulia Streltsova, psicologa della crisi e volontaria, usa anche l’arteterapia e la danza, tra le tecniche di terapia che in modo diverso possono aiutare reduci, traumatizzati civili, bambini, a recuperare un seppure minimo contatto con la “normalità”, la vita prima della guerra.
Telegram psicologa della crisi ucraina
Lo “stress da mortaio”
A subire uno dei più terribili forme di stress, spiega Yulia Streltsova, paradossalmente spesso sono le persone che sono più lontane dalla linea del fronte, soggette al cosiddetto stress da mortaio: “Poiché non capiamo quando arriverà, dove arriverà e se alla fine arriverà. Quando è stata annunciata l’allerta aerea, non sappiamo cosa sta volando, dove sta volando, se c’è un pericolo reale o meno, ma tutti sono già sotto questo stress”.
È difficile lavorare con le famiglie dei morti, “quando una madre o una moglie viene da te, è difficile consolare, perché capisci che conforto può essere quando ha perso la persona più importante? Il mio compito è ascoltarla, aiutarla a vivere il dolore che ha dentro”.
Nel video, disegni per bambini e gruppi elettrogeni, nei “punti di invincibilità” di Zelensky contro il freddo: il filmato girato all’interno di uno dei presidi per superare l’inverno
La “piccola bugia per la salvezza”
Tra le tecniche di comunicazione con i bambini ed i genitori, spiega Yulia: “In classe, racconto ai bambini del nostro sistema di difesa aerea, di come funziona, di come vola un missile, di come le nostre forze di difesa aerea possono “vedere” il bersaglio, come lo abbattono e quindi come questo missile, non vola da nessuna parte, e i bambini stessi, quando siamo seduti nel rifugio antiaereo e sentiamo il suono dell’esplosione dicono: “è la difesa aerea!”, i genitori rispondono: “ma certo, la difesa aerea”, e allora continuano a giocare. È una piccola bugia per la salvezza.
Telegram Bombardamenti russi su Ucraina
“Sai, quando scendo al rifugio antiaereo con i bambini, la prima cosa che dicono è: andiamo a mangiare? E scelgono non biscotti o caramelle, ma simili pagnotte secche, ricoperte di semi di sesamo, scricchiolanti: e questo perché è così che senti il suono, il gusto, l’olfatto: un mucchio di fattori che li “cambiano” (distraggono dalle bombe) e si calmano”.
E funziona davvero.
