Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2022, 01:37:21 di Maurizio Barra
“Le autocrazie sfidano il modello di pacifica convivenza internazionale e di convivenza democratica: è questione grave e non dobbiamo sottovalutarla”. E’ il monito lanciato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il discorso a Berna in occasione della sua visita di Stato in Svizzera. Secondo Mattarella queste sfide “non possono essere agevolate da incertezze e divisioni fra i popoli liberi”. Ancora per il capo dello Stato “una efficace difesa dei valori democratici e dello Stato di diritto è una responsabilità che ricade su noi tutti, popoli liberi del continente”.
“Oggi il panorama internazionale è gravemente condizionato e ferito dalla guerra di aggressione scatenata dalla Russia contro l’Ucraina che ci riporta alla peggior epoca degli imperialismi e dei nazionalismi e che rappresenta una lacerazione profonda di quella fitta trama di norme e di principi giuridici che hanno dato forma e sostanza al sistema multilaterale fondato sul diritto internazionale e sulla eguaglianza fra gli Stati. La minaccia posta dalla Russia alla pace e alla sicurezza del nostro continente richiede da parte di tutte le democrazie, in particolare di quelle europee, uno slancio rinnovato di unità e di coesione“. Così il presidente della Repubblica nell’incontro con i Consiglieri Federali in occasione della visita di stato nella Confederazione Svizzera.
Tema dell’evasione fiscale è affrontato nel Pnrr e non si cambierà
“L’evasione fiscale è un problema grave per qualunque paese, lo è in maniera importante per l’Italia e si è fatto infatti molto. Nel Pnrr questo è un tema che viene sottolineato con molta concretezza e molte indicazioni ed è già stato tra l’altro definito con l’Ue e non vi sonosegnali che venga cambiato”, ha detto il presidente della Repubblica rispondendo a una domanda sulla richiesta dell’Unione europea di riforma fiscale contenuta nelle raccomandazioni del Pnrr contro il fenomeno dell’evasione.
Mattarella ha poi esortato alla “cautela” nel definire l’Italia come “maglia nera” sul tema dell’evasione fiscale. Il Presidente della Repubblica ha osservato: “sono sempre diffidente quando sento queste definizioni: maglia nera, ultimo in classifica, sono sempre refrattario dall’uso di queste definizioni che sono sostanzialmente ascientifiche”.
“Lo sviluppo di relazioni sempre più strette tra Berna e l’Unione Europea non solo non va abbandonato ma, anzi – a nostro avviso – va coltivato con ancora maggiore convinzione. Unione Europea e Confederazione sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall’appartenenza alla comune civiltà europea”, ha continuato Sergio Mattarella.
“I rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana sono naturali, ampi e intensi” sottolinea Mattarella, spiegando che “non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell’uno e nell’altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli – ricorda – È avvenuto durante le lotte per il Risorgimento in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli antifascisti”. Il presidente della Repubblica ha poi ricordato che in Svizzera è storicamente presente una vasta comunità italiana “che, negli ultimi anni, si è arricchita di una nuova generazione di giovani, preparati e intraprendenti, che trovano in questo Paese la ricchezza di una cultura cosmopolita”.
Cassis: conflitto in Ucraina richiede “solidarietà di tutti i Paesi che condividono gli stessi valori”.
“Ho espresso preoccupazione per le condizioni di vita della popolazione ucraina che si appresta ad affrontare l’inverno ed ho sottolineato la volontà della Svizzera di continuare a contribuire a promuovere la pace, la stabilità e la democrazia in Europa sulla base anche del nostro specifico statuto di neutralità”. E’ quanto affermato dal Presidente della Confederazione svizzera, Ignazio Cassis, al termine dei colloqui con il suo omologo italiano Sergio Mattarella.
“Questo conflitto – ha aggiunto – ha ripercussioni significative sulla sicurezza europea ma anche sull’approvvigionamento energetico ma anche sui flussi di migranti e richiede la solidarietà di tutti i Paesi che condividono gli stessi valori”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta