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Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2022, 10:58:41 di Maurizio Barra
Moroni e Khindria raccontano pagina ignorata storia francese
(ANSA) – TORINO, 29 NOV – “Questo film si concentra su una
parte della storia della Francia che è ancora largamente
ignorata. Una vergogna che il Paese ha preferito dimenticare.
Una vergogna che il governo francese ha impiegato decenni per
affrontare”. Così Vittorio Moroni e Cecile Khindria parlano di
“N’en parlons plus” (Non ne parliamo più. L’inferno a cui siamo
sopravvissuti), che hanno presentato in prima mondiale al Torino
Film Festival il 28 novembre. Il film è in concorso nella
sezione documentari, dura 76 minuti, in francese con
sottotitoli in italiano.
Quando Sarah, 30 anni, diventa madre, decide di rompere
l’omertà imposta dal padre sul passato della sua famiglia.
Durante la guerra d’Algeria, suo nonno ha combattuto a fianco
dei francesi contro l’indipendenza del suo popolo. Quando la
Francia perde, l’intera famiglia fugge a Marsiglia, ma invece di
essere accolta, viene rinchiusa in un campo. È qui che inizia il
viaggio di
Sarah. “Questo film, che prende forma attraverso questo viaggio,
è un documento unico che rivela un luogo in cui si è svolto un
evento storico poco conosciuto in Francia e totalmente
sconosciuto all’estero. Ma è soprattutto un’appassionata
ribellione all’omertà”, spiega Moroni. Un mosaico che appartiene
tanto alla dimensione intima della memoria familiare quanto a
quella pubblica della Grande Storia. Questo film, che prende
forma attraverso il viaggio di Sarah, è un documento che rivela
un luogo in cui si è svolto un evento storico poco conosciuto in
Francia e totalmente sconosciuto all’estero. Ma è soprattutto
un’appassionata ribellione all’omertà, o forse un atto di fede
ostinata nella capacità catartica di guarire il dolore
confrontandosi con la memoria. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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