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Ultimo aggiornamento 1 Dicembre, 2022, 02:46:43 di Maurizio Barra
(ANSA) – TRIESTE, 30 NOV – La figura retorica dell’ossimoro è
ciò che lega Umberto Saba alla città di Trieste; la città dalla
“scontrosa grazia” condivide con il poeta che ha elaborato la
famosa formula l’essere segnata da contraddizioni. Questo Saba
‘ossimorico’ – legato alla vita seppur abbia tentato il suicidio
più volte, egocentrico ma aperto agli altri – è stato
tratteggiato il 30 novembre a palazzo Gopcevic a Trieste nel
corso di un incontro dal titolo “Umberto Saba: Trieste, una
città, un sentimento”.
L’evento fa parte di una serie di cinque ‘puntate’
organizzata dalla Fondazione Pordenonelegge, dedicata ad
allacciare poeti e città in cui hanno vissuto. “Le parole dei
grandi autori sono un volano per riconoscere la propria città,
colgono elementi che sono effettivamente nell’aria”, ha spiegato
così il senso del progetto Alberto Garlini, scrittore e uno dei
curatori di Pordenonelegge.
L’incontro si è composto di due fasi. E’ stato riprodotto il
video documentario su Saba e Trieste realizzato per l’occasione
(disponibile online sul canale YouTube del Festival), che
esplora aspetti del rapporto non facile tra poeta e città,
segnato da un rapporto di vicendevole amore e odio, e che
dipinge così anche un’immagine di Trieste e della triestinità.
Garlini poi ha moderato un dialogo tra Mario Cerne,
proprietario della libreria Saba, la poetessa Mary B. Tolusso e
i poeti Christian Sinicco e Giuseppe Nava. Tolusso ha scelto e
letto le poesie che punteggiano il documentario: “Provengono
dalle ultime raccolte di Saba, si tratta della produzione più
matura del poeta, quando alcuni nodi della sua personalità
complessa si sono sciolti e le liriche diventano meno rigide
anche a livello metrico e assumono un carattere più universale”,
ha spiegato. Cerne infine ha sottolineato come il rapporto
complicato della città con l’eredità culturale del poeta, a
detta sua sostanzialmente trascurata, continui ancora oggi: “Il
bastone e la pipa della statua di Saba sono rotti da anni,
nessuno li aggiusta”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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