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Ultimo aggiornamento 2 Dicembre, 2022, 14:13:16 di Maurizio Barra
La transizione ‘green’ verso le energie rinnovabili non sarà indolore: se fatta con i ritmi attuali, troppo lenti per evitare un riscaldamento globale inferiore ai 2,7 gradi in più, costerà 185 miliardi di tonnellate di CO2 entro il 2100, cioè l’equivalente di 5 o 6 anni di attuali emissioni globali di gas serra. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia nazionale delle scienze americana (Pnas) e guidato dalla statunitense Scuola sul Clima della Columbia University. La ricerca, però, dà anche qualche buona notizia: se la transizione verrà compiuta con ritmi più accelerati, le emissioni saranno ridotte a 95 miliardi di tonnellate se si riuscirà a contenere l’aumento di temperatura entro i 2 gradi, e a soli 20 miliardi di tonnellate di CO2 se intrapresa immediatamente nei prossimi 5-10 anni, in modo da limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi.
I ricercatori, guidati da Corey Lesk attualmente allo statunitense Dartmouth College, hanno calcolato per la prima volta le possibili emissioni prodotte dalle attività minerarie, manifatturiere, di trasporto, di costruzione e dalle altre necessarie a realizzare le grandi infrastrutture di pannelli solari e turbine eoliche. I risultati evidenziano che, più il passaggio alle energie rinnovabili avverrà lentamente, più sarà costoso in termini di emissioni di anidride carbonica. Inoltre, secondo gli autori, si tratta probabilmente di stime al ribasso, poiché lo studio non prende in considerazione molti fattori: la costruzione di nuovi cavi per trasportare l’elettricità, delle batterie per immagazzinarla, il costo della sostituzione dei veicoli alimentati a gas e diesel con quelli elettrici e neanche gli altri gas a effetto serra come il metano.
I ricercatori sottolineano anche che la transizione ecologica richiederà non solo enormi quantità di metalli di base, tra cui rame, ferro e nichel, ma anche elementi rari precedentemente meno utilizzati come litio e cobalto. Molte di queste risorse dovranno provenire, probabilmente, da luoghi precedentemente incontaminati, come le profondità oceaniche, le foreste pluviali africane e la Groenlandia. Inoltre, i pannelli solari e le turbine eoliche occuperebbero direttamente terreni molto vasti, con conseguenze importanti per gli ecosistemi e gli abitanti. “Abbiamo definito il limite inferiore del costo, quello superiore potrebbe essere molto più alto”, dice Lesk: “è urgente fare progressi sulle rinnovabili”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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