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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2022, 02:21:05 di Maurizio Barra
Rendere area protetta entro il 2030 il 30% del territorio mondiale e il 30% degli oceani. E’ l’obiettivo principale della Cop15 sulla Biodiversità, che si terrà a Montreal in Canada dal 7 al 19 dicembre. Si tratta della conferenza periodica della Convenzione Onu sulla Biodiversità, creata nel 1992. La Cop15 di Montreal deve raggiungere un Accordo quadro sulla biodiversità, che sostituisca quello precedente del 2010 di Aichi, in Giappone. Ma nei lavori preparatori l’intesa è ancora lontana, soprattutto sul tema spinoso degli aiuti ai paesi più poveri.
La Cop15 doveva tenersi a Kunming, in Cina, nell’ottobre del 2020, ma è stata più volte rimandata a causa del Covid.
Nell’ottobre del 2021 nella città cinese si è tenuta una conferenza preparatoria, dove si è stabilito di arrivare nel 2022 ad un nuovo Accordo quadro sulla Biodiversità. Alla fine la Cop15 è stata spostata in Canada, per evitare le restrizioni cinesi anti-pandemia, ma Pechino ha mantenuto la presidenza. A Montreal sono attesi ben 10.000 delegati da tutto il mondo.
L’Accordo di Aichi prevedeva 20 obiettivi per ridurre la perdita di biodiversità. Nessuno è stato raggiunto interamente.
Nella bozza del nuovo Accordo quadro, preparata da un gruppo di lavoro dell’Onu, ci sono 22 obiettivi. Ma l’intesa su questi è ancora lontana. Secondo gli osservatori, è stata raggiunta solo su 2.
L’obiettivo principale è quello di impegnare i paesi dell’Onu a dichiarare area protetta almeno il 30% del territorio globale e il 30% degli oceani al 2030. E’ il cosiddetto target “30 by 30”. Più di 100 paesi si sono già detti favorevoli, ma restano da convincerne quasi altrettanti. E soprattutto (come insegnano le Cop sul clima) c’è poi da tradurre in realtà gli impegni sulla carta. Nel 2020 erano area protetta solo il 15% del territorio mondiale e il 7,5% degli oceani.
Molte ong che parteciperanno alla conferenza spingeranno per inserire nel documento finale il concetto di “nature positive”.
In pratica, gli stati dovranno adottare politiche che migliorino gli ecosistemi, e non si limitino a ridurre i danni, che fermino e poi invertano la perdita di natura. Ad esempio, arricchire la biodiversità, stoccare il carbonio, purificare l’acqua, ridurre il rischio pandemico.
Fra gli altri obiettivi della bozza, c’è la compensazione delle emissioni di milioni di tonnellate di anidride carbonica con soluzioni naturali (nature based solutions): ad esempio, la conservazione delle foreste, la lotta alla diffusione delle specie invasive, la riduzione dell’inquinamento da pesticidi, fertilizzanti e rifiuti. Altro obiettivo è il taglio ai sussidi per le industrie che contribuiscono alla perdita di biodiversità, come ad esempio quelle che praticano la deforestazione.
Uno dei punti più controversi della bozza di Accordo riguarda gli aiuti dei paesi ricchi ai paesi meno sviluppati per iniziative di conservazione della biodiversità. Il testo provvisorio stima che servano addirittura 700 miliardi di dollari per raggiungere gli obiettivi. I precedenti delle Cop del clima, dove dal 2015 non si riesce ad avviare il fondo da 100 miliardi di dollari all’anno per aiuti sulle politiche climatiche, non fanno sperare bene.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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