Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2022, 09:56:02 di Maurizio Barra
Carri russi verso Bakhmut
Papa Francesco: in Ucraina si ripete quanto accaduto con lo sterminio degli ebrei
“Lunedì scorso il Centro per le Relazioni Cattolico-Ebraiche dell’Università Cattolica di Lublino ha commemorato l’anniversario dell”Operazione Reinhardt’. Essa, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha provocato lo sterminio di quasi due milioni di vittime, soprattutto di origine ebraica. Il ricordo di questo orribile evento suscita in tutti noi propositi e azioni di pace. E la storia si ripete, si ripete, vediamo adesso cosa succede in Ucraina. Preghiamo per la pace”. Lo ha detto papa Francesco nell’udienza generale, salutando i pellegrini polacchi.
Stoltenberg: Mosca congela la guerra per offensiva di primavera, Ora non ci sono condizioni per negoziati
“Le guerre sono difficili da prevedere”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg all’evento Global Boardroom del Financial Times a proposito dell’ipotesi che nel corso del 2023 le forze ucraine possano riconquistare i territori occupati dalla Russia dopo il 24 febbraio. “Abbiamo previsto l’invasione lo scorso autunno: quello che vediamo ora è che la Russia cerca di congelare il conflitto per riprendersi e lanciare nuova offensiva la prossima primavera”.
“Non ci sono condizioni ora peri negoziati perché la Russia non riconosce l’integrità territoriale dell’Ucraina. È l’Ucraina che deve decidere i termini e i tempi della negoziazioni. Ora l’Ucraina ha lo slancio ed è per questo che dobbiamo sostenerla, perché la maggior parte dei conflitti termina al tavolo negoziale ma l’esito delle trattative dipende dalle condizioni sul campo di battaglia”, ha detto ancora Stoltenberg.
Calenda: domenica sarò a Leopoli poi andrò a Kiev
“Da domenica a venerdì sarò in Ucraina. Ho accolto l’invito del sindaco di Leopoli che era intervenuto alla nostra manifestazione. Poi andrò a Kiev. Credo sia importante portare di persona la nostra solidarietà in un momento così difficile per gli ucraini”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda su Twitter.
Attacco russo nella notte a Zaporizhzhia, feriti
Nella notte l’esercito russo ha colpito il distretto di Zaporizhzhia con droni e missili S-300: “Sono state distrutte abitazioni private. Tre persone, tra cui una ragazza di 15 anni, sono rimaste ferite”, ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Starukh, come riporta Ukrinform.
La Bielorussia annuncia due giorni di esercitazioni militari
Le autorità della Bielorussia hanno annunciato l’intenzione di “spostare attrezzature militari e forze di sicurezza” oggi e domani per verificare l’efficace reazione a possibili atti di terrorismo. Lo ha riferito il Consiglio di sicurezza di Minsk.”Il movimento di cittadini lungo determinate strade e aree pubbliche sarà limitato ed è previsto l’uso di imitazioni di armi a scopo di addestramento”, hanno fatto sapere le autorità, senza precisare quali zone del Paese saranno interessate dalle manovre militari.La Bielorussia ha dichiarato che non entrerà in guerra nella vicina Ucraina, ma il presidente Alexander Lukashenko in passato ha ordinato alle truppe di schierarsi con le forze russe vicino al confine ucraino, citando minacce alla Bielorussia da Kiev e dall’Occidente. L’Ucraina ha avvertito per mesi il timore che la Bielorussia e la Russia possano pianificare un’incursione congiunta attraverso il confine settentrionale dell’Ucraina.La scorsa settimana, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha tenuto colloqui con il suo omologo bielorusso, Viktor Khrenin, per discutere della cooperazione militare.
Gli Usa: non abbiamo mai incoraggiato né consentito i raid di Kiev in Russia
Gli Stati Uniti “non hanno né incoraggiato né consentito agli ucraini di colpire all’interno della Russia”. Lo ha affermato il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ribadendo la determinazione di Washington ad assicurarsi che le forze di Kiev “abbiano nelle loro mani le attrezzature di cui hanno bisogno per difendersi, il loro territorio e la loro liberta’”. Dopo le due basi aeree russe di Ryazan e Saratov colpite lunedì, ieri anche l’aeroporto di Kursk è finito nel mirino di un attacco di un drone. Kiev non ha rivendicato le azioni ma le ha celebrate. Gli esperti ritengono che le forze ucraine possano aver modificato un drone da ricognizione di epoca sovietica per penetrare così in profondità nel territorio russo.
La bomba esplode in trincea
Da Usa ok pacchetto aiuti da 800 mln dollari
I parlamentari Usa hanno votato un nuovo pacchetto da 800 milioni di dollari per la difesa ucraina. Inoltre Washington punta a sostenere militarmente anche Taiwan nei prossimi anni.
Sirene d’allarme nella base aerea russa di Engels attaccata da droni di Kiev nei giorni scorsi
Le sirene d’allarme hanno risuonato ieri sera in un aeroporto militare della città russa di Engels, nella regione di Saratov a centinaia di chilometri dall’Ucraina. Lo rendono noto le autorità locali, citate dall’agenzia Tass. Si tratta della stessa base russa attaccata da droni di Kiev nei giorni scorsi. “Le sirene hanno suonato sul territorio di un’unità’ militare. Non vi è alcuna minaccia per le infrastrutture civili”, ha specificato il primo vicecapo distrettuale Yevgeny Shpolsky.
Le truppe russe bombardano la città di Bakhmut nella notte del 7 dicembre
Attacco russo nella regione di Dnipropetrovsk con droni suicidi
Le truppe russe hanno tentato di attaccare la regione di Dnipropetrovsk con droni suicidi. Lo ha dichiarato il capo del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk Mykola Lukashuk su Telegram, lo riferisce il sito Ukrinform. “Gli occupanti russi hanno deciso di farci gli auguri i per la Giornata delle Forze Armate dell’Ucraina. Sono dei perdenti, ha scritto Lukashuk. Le sirene dei raid aerei continuano a risuonare nella regione.
