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Ultimo aggiornamento 8 Dicembre, 2022, 21:59:54 di Maurizio Barra
Un Natale senza luci, con alberi e presepi solo nelle case, in quelle dove almeno ci sarà ancora abbastanza voglia di farlo. Niente festoni o luminarie nelle vie. È nel buio e nel freddo che quest’anno ci si prepara a celebrare il Natale in Ucraina. “Quest’anno il nostro Natale sarà molto diverso da quello dello scorso anno ma non è il nostro primo Natale di guerra. Molti nel mondo dimenticano che sono otto anni che le famiglie ucraine vivono questa sofferenza”. A parlare è il vescovo cattolico di rito latino di Kiev, monsignor Vitalii Kryvytskyi, dalla sua residenza a pochi metri da Maidan e accanto alla cattedrale di Sant’Alessandro, che ai tempi del regime comunista era stata trasformata in un planetario e, forse un po’ per sfregio, nel museo dell’ateismo.
Parla poi del confronto avuto in questi giorni con gli altri vescovi in preparazione proprio delle messe di Natale: “Abbiamo deciso di non parlare di perdono, non è il momento giusto per farlo. A nome di chi dovremmo offrire il perdono, di una donna che è stata stuprata? Di una mamma che ha visto ucciso il figlio al fronte e non sarà per questo alla tavola della festa ? A chi dovremmo dare il nostro perdono: a chi non lo ha mai chiesto?”.
Parole dure ma allo stesso tempo piene di realismo perché anche chi crede in Dio e prega, vive da mesi, o più precisamente da anni, sotto attacco. E allora “si potrà cominciare a parlare di perdono, se vogliamo dare valore a questa parola e non farne una caricatura, solo quando sarà finita la guerra”, dice con schiettezza il vescovo. Poi monsignor Vitalii cambia tono e scherzando dice che il Natale in Ucraina dura dal 25 dicembre al 7 gennaio, la prima è la data dei latini, la seconda dei greco-cattolici, ma nelle famiglie di fede mista si approfitta “per fare festa due volte”.
Il vescovo, ad un gruppo di giornalisti al seguito di una missione delle ambasciate ucraina e polacca presso la Santa Sede, annuncia poi che il Consiglio panucraino delle chiese, dove sono rappresentati ortodossi, cattolici ma anche ebrei e musulmani, ha chiesto alla Santa Sede un incontro in Vaticano per pregare insieme per la pace. “Speriamo possa tenersi a fine gennaio”, aggiunge spiegando che l’organizzazione di questo evento è nelle mani della Nunziatura a Kiev.
Infine anche anche nel palazzo vescovile tutto è stato predisposto per far fronte agli eventuali blackout. “Aspettiamo il generatore”, aggiunge il presule. Quaranta di questi veri e propri ‘salvavita’ invece arriveranno a parrocchie e famiglie della diocesi di Kiev da Jesolo. Il vescovo ausiliare Oleksandr Yazlovetskiy è in questi giorni nella cittadina veneta per benedire il tradizionale presepe di sabbia. Per ringraziarlo è stato deciso di donare alla sua Chiesa questi macchinari ormai indispensabili per superare il buio e il freddo di questi giorni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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