Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

L’editoria per bambini e ragazzi è il 15% del mercato e non soffre il calo demografico

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Dicembre, 2022, 14:22:12 di Maurizio Barra

L’editoria per bambini e ragazzi vale oltre il 15% del totale della varia (saggi e romanzi venduti nelle librerie fisiche e online) a prezzo di copertina e oltre il 20% a numero di copie. Il valore si mantiene stabile nel corso degli anni, nonostante la flessione del pubblico di riferimento causata dal calo demografico.

Il dato è contenuto nella ricerca dell’ufficio studi dell’Associazione italiana editori (Aie), realizzata in collaborazione con Nielsen BookScan, presentata a “Più libri più liberi”, la  Fiera della piccola e media editoria in programma fino a questa sera alla  Nuvola a Roma.  

”A crescere – spiega Giovanni Peresson, dell’ufficio studi Aie – è soprattutto la fascia di libri per i neonati e fino a cinque anni, un mercato che le case editrici stanno esplorando in maniera sempre più forte, offrendo nuovi prodotti editoriali che devono avere caratteristiche ben precise”. 

”Il settore bambini e ragazzi – ha spiegato Diego Guida, vicepresidente di Aie e presidente del gruppo piccoli editori – è un buon esempio di come la piccola e media editoria italiana può esprimere il meglio dell’innovazione e, opportunamente sostenuta, imporsi anche sui mercati esteri. Allo stesso tempo, come Associazione, siamo impegnati a promuovere la lettura nelle fasce giovanili, con iniziative come #ioleggoperché, sia per allargare il mercato di riferimento nell’editoria italiana ma soprattutto, sostenere la crescita civica e culturale del Paese”. 

Nei primi undici mesi del 2022, il valore del venduto è pari a 190, 83 milioni, in flessione del 2,5% rispetto all’anno precedente ma in crescita del 14,2% rispetto al 2019 pre-pandemia. Le copie acquistate sono 16,07 milioni, in flessione del 3,3% sul 2021 ma in crescita del 10,2% rispetto al 2019. La quota rispetto al mercato complessivo di varia è pari al 15,8% come valore del venduto e 20,1% come numero di copie, valori inferiori di pochi decimi di punto percentuali rispetto ai tre anni precedenti.  Questi dati vanno messi a confronto con quelli della popolazione 0-14 anni che, in Italia, è calata sotto gli otto milioni per la prima volta nel 2018 e da allora ha continuato lentamente a scendere, fino ai 7 milioni e 637mila del 2021. Le previsioni dell’andamento demografico ci dicono che la flessione continuerà fino a metà degli anni Trenta. In questo scenario, l’editoria per bambini e ragazzi continua a  mostrarsi vitale e a crescere come novità pubblicate ogni anno: nel  2021 sono state 8.850 contro le 7.858 del 2019. Nel 2010 erano un po’ più della metà: 4.651.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.