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Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2022, 05:13:17 di Maurizio Barra
ROMA – Per gentile concessione de La nave di Teseo pubblichiamo in anteprima un estratto dal libro ‘Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri’ di Vittorio Sgarbi, con foto di Andrea Jemolo, che sarà in libreria il 15 dicembre. Ecco il brano: “Il contemporaneo a Roma è molti contemporanei’. Quello più significativo, ove non lo si voglia indicare nei termini della contemporaneità contemporanea ma nei termini del concetto di contemporaneo che interviene per indicare il Novecento, può essere inaugurato, così come a Milano dal futurismo negli anni 1909- 1910, dalla decorazione del Palazzo di Montecitorio che nell’aula ha uno straordinario fregio recentemente restaurato, di Giulio Aristide Sartorio. Sartorio dipinge nel 1909 una straordinaria Gloria dell’umanità, che si trova nella parte superiore dell’aula del parlamento, e che rappresenta il canto del cigno, l’ultima testimonianza della bella pittura nel momento in cui l’avanguardia prende il campo. Rappresenta quindi un combattimento per una visione straordinaria, eroica, mitologica, di cui la pittura mantiene il suo connotato di armonia e soprattutto di citazione del mondo antico, del mondo classico, mentre nello stesso anno, in perfetta coincidenza si apre invece la storia nuova e del futuro, che è quella inaugurata dai pittori futuristi. A Roma il moderno è, rispetto al moderno di Milano, un moderno molto controverso, e nella prima decade del ventesimo secolo si verifica e si mostra a noi nel fregio del parlamento italiano. Se invece vogliamo immaginare una contemporaneità più contemporanea occorre andare nella Casa di Balla, casa diventata Museo di Stato, ma per mille ragioni, pur legata alla Galleria d’Arte Moderna, sempre chiusa. Nella casa-museo si vede una visione unitaria, che è tipica del futurismo, in particolare di Balla, che, dai dipinti agli affreschi, tende a una estetizzazione di tutta l’architettura attraverso una dimensione futurista applicata anche agli oggetti, ai bicchieri, agli arredi, ai costumi, ai vestiti. La casa è un’unità stilistica, un Gesamtkunstwerk, come avrebbe detto Wagner, e cioè una unità delle arti, che rende propria dell’esperienza futurista l’idea di estetizzare il mondo, cioè tutto dev’essere futurista: qualunque oggetto, qualunque elemento di arredo, qualunque stoffa, qualunque decorazione, qualunque abito. Il futurismo è un’esperienza totale, che va dalla pittura alla scultura fino alla quotidianità. La quotidianità investe gli oggetti, e anche gli oggetti d’uso, rendendoli futuristi. Il disegno geometrizzante che caratterizza l’opera di Balla semplifica questo processo, consentendo in questa casa di realizzare anche arredi, mobili e oggetti che possano essere detti perfettamente coerenti con l’esperienza futurista. Ma ancora la contemporaneità a Roma si manifesta attraverso una serie di altre grandi imprese architettoniche, che connotano le aree del comune e dello Stato, e sono l’una il Museo MACRO e l’altra il MAXXI. Il MACRO è stato concepito da Odile Decq con la dominante del rosso e del nero, con un’architettura di grande calore, di grande coinvolgimento, in stanze peraltro articola- te in modo non facile, vista la limitatezza degli spazi, dove la Decq ha concepito, dalla prima sala al ristorante, uno spazio veramente avvolgente, che è sì espressivo dell’architettura tipica dell’autrice, ma che consente di allestire in modo molto disteso le opere esposte delle collezioni comunali. Il MAXXI, invece, è un museo-monumento, mausoleo a se stesso; è una celebrazione a se stessa che compie Zaha Hadid, l’autrice che lo ha concepito; è un museo che determina molte difficoltà nell’allestimento delle opere d’arte. Il MAXXI è quindi un museo d’arte contemporanea che ospita anche una collezione, ma è prevalentemente un luogo in cui l’attività espositiva viene rallentata invece che favorita dall’architettura stessa”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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