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Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2022, 07:14:20 di Maurizio Barra
Un matrimonio celebrato quasi 40 anni. Era il 1984. Quando dal Barcellona all’ombra del Vesuvio arrivò lo scugnizzo di Lanùs. A officiarlo, lui: Diego Armando Maradona.
Da allora Napoli e Argentina sono diventate gemelle. Quasi come se la città partenopea si fosse trasformata in una enclave “albiceleste” in territorio italiano.
Del resto, ha fatto storia – almeno quanto ha fatto discutere – la scelta di alcuni tifosi napoletani di schierarsi con l’Argentina quando, durante i Mondiali del 1990, la nazionale di Diego Armando Maradona affrontò l’Italia proprio in quello Stadio San Paolo che oggi porta il suo nome.
E questo legame lo si vede anche a Doha. Ancora una volta ieri sera, allo stadio Lusail, dove l’Argentina ha conquistato la finale dei Mondiali del Qatar vincendo 3-0 contro la Croazia.
In mezzo a una distesa “albiceleste” spiccava qua e là il colore azzurro. Magliette storiche, quella con scudetto e Coppa Italia realizzata con quel tessuto pesante che si usava allora, sul finire degli anni ’80.
Oppure le magliette più recenti. Quelle del Napoli che ha inseguito e sfiorato il sogno del terzo scudetto, come ora l’Argentina insegue la “tercera” Coppa del Mondo.
rainews
Qatar 2022 – Argentina Napoli
A indossare le magliette del Napoli, e di Napoli, non sono partenopei in trasferta. Ma argentini. Che però così rendono omaggio a Diego: “E’ bello vedere come Napoli lo ama”.
“Maradona è ancora presente tra di noi”, dice Agustin. “Amo l’Argentina, amo Diego, amo l’Italia”, scandisce, a suggellare un legame che attraversa l’oceano.
E a ribadirlo è la maglietta che indossa con orgoglio: “A Napoli ho visto Dio”.
“Maradona è il nostro Dio”, gli fa eco Pablo, quarantenne arrivato in Qatar per sostenere la sua Nazionale. E ora il sogno è a un passo: “Ma facciamo un passo alla volta, ora godiamoci questa vittoria”.
La pensa così anche Christian: “Ora festeggiamo, ma non riesco a immaginare cosa accadrà domenica sera”. E’ partito da Buenos Aires. Dove addirittura ha fondato un club chiamato ‘Napoli argentino’: “E’ il nostro modo per celebrare Diego”.
Con lui, il figlio. Troppo giovane per aver visto giocare il fuoriclasse argentino: “Ma la nostra cultura è totalmente influenzata da Diego”.
E l’ultima Coppa del Mondo in terra argentina fu proprio il Pibe de Oro a portarla. Era il 1986. Sono passati 36 anni.
In mezzo la parabola del “campione dei due mondi”. Dalle stelle dei trionfi, al buio del tunnel della droga, fino alla morte 2 anni fa in circostanze che addirittura hanno portato a indagini e ben 8 persone accusate di omicidio.
Ora il primo Mondiale senza di lui. E i tifosi ne sono sicuri: “Lui ci aiuta da lassù”.
Dopo 2 finali fallite (nel 1990 e nel 2014, entrambe contro la Germania), questo “è l’anno buono?”.
Felipe sorride, mette una mano sul simbolo del Napoli stampato sulla maglietta e poi guarda verso l’alto, indicando il cielo con un dito: “D10S…”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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