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Ultimo aggiornamento 19 Dicembre, 2022, 23:55:06 di Maurizio Barra
Grazie anche allo shock arrivato dalla pandemia, gli italiani sono sempre più connessi: la stragrande maggioranza delle famiglie, l’87,2% del totale, ha in casa almeno un device connesso oltre alla tv, tradizionale o smart, e quasi 5 milioni di famiglie dispongono di un kit completo: una smart tv, uno smartphone, un computer e un tablet. Sono fra i dati del quinto rapporto Auditel – Censis, intitolato ‘La transizione digitale degli italiani – Dal boom degli schermi connessi alla banda larga, il Paese, grazie alla televisione, corre verso la modernità’.
L’essere connessi “ci ha aiutato moltissimo nella pandemia, che ha portato un processo di velocizzazione dell’acquisizione del digitale – spiega il presidente del Censis Giuseppe De Rita -. Le velocizzazioni sono legate alle crisi, soprattutto società che vivono uno stato di latenza, come quella italiana, hanno spesso bisogno di uno shock”. Gli schermi nelle famiglie italiane erano 111 milioni nel 2017, oggi sono quasi 120 milioni, con una media di 5 device per nucleo. In questi cinque anni è anche cambiata la loro tipologia: sono aumentati i device connessi che sono 93 milioni e 200 mila, nel 2017 erano meno di 74 milioni. Sono cresciuti di quasi 20 milioni in soli cinque anni. Nove famiglie italiane su dieci sono collegate al web, per un totale di 21 milioni e mezzo di famiglie; nel 2017 erano 20 milioni. Il 61,7% delle famiglie vive in una zona coperta dalla banda larga e circa il 60% delle famiglie possiede sia connessione fissa che connessione mobile.
“La crescente adesione alla banda larga si configura sempre più come bene di prima necessità e non più accessorio e sotto la spinta del Pnrr avrà uno sviluppo decisivo” sottolinea il presidente dell’Auditel Andrea Imperiali. Il rapporto “conferma l’iperconnessione degli italiani. Il Dipartimento per l’editoria è impegnato anche per riconsolidare l’autorevolezza del mondo informativo – commenta Alberto Barachini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria -. Se il finanziamento pubblico è doveroso lo è anche la responsabilità reciproca”. Nel rapporto, secondo il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, ci sono “dati incoraggianti perché fotografano un progresso importante nel sistema Paese”. La sovrabbondanza “e la pluralità di informazione sono una grande opportunità, ma occorre, al tempo stesso, contrastare le fake news”.
Al primo posto, tra gli schermi, ci sono i 48 milioni di smartphone, aumentati di oltre 6 milioni in cinque anni. Seguono le televisioni che sono circa 43 milioni, con uno spazio sempre maggiore per l’elemento digitale: nel 2022 16 milioni e 700 mila apparecchi sono smart tv o dispositivi esterni connessi, in crescita del 210,9% rispetto al 2017. Aumentano anche i pc collegati, fissi o, soprattutto, portatili, che sono 20 milioni e 700 mila, in crescita del 7,6% dal 2017, e i tablet, che sono 7 milioni e 700 mila (+ 4,4% dal 2017 ad oggi).
Un boom in contrasto con il segno meno per la spesa complessiva delle famiglie italiane: nel 2021 è stata di 1.000 miliardi e 33 milioni di euro e si è ridotta del 5,4% rispetto al 2017. Nello stesso periodo, quella per la telefonia, trainata dagli acquisti degli smartphone, è aumentata del 92% e nell’ultimo anno ha un valore complessivo di 7 miliardi e 865 milioni di euro e di 133 euro pro capite. Il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo spiega che è in corso “il fenomeno di progressivo invecchiamento della popolazione”. In tal senso, “il feeling con gli strumenti tecnologici di persone sempre più anziane rimarrà un problema da tenere in considerazione. Ben vengano le app, ma con la consapevolezza di un’utenza che potrebbe avere qualche difficoltà nel momento in cui non si presentassero gli strumenti in maniera semplice da utilizzare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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