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Ultimo aggiornamento 19 Dicembre, 2022, 23:35:47 di Maurizio Barra
“Ha saputo guardare avanti, un illuminato decisamente, che fin da giovane voleva dare agli altri quello che lui non aveva potuto avere, libri accessibili, a 350 lire. Io stesso devo molto per la mia formazione a Mondadori: quando sono arrivati gli Oscar in edicola, nel 1965, ho potuto comprarli. Quando me l’hanno proposto ho mosso delle obiezioni perché fisicamente non somiglio ad Arnoldo Mondadori. Ma poi io, che vengo da una lunga carriera teatrale – sto lavorando a un progetto su Goldoni – ho pensato che volevamo evitare l’effetto ‘museo delle cere’, fare un lavoro interiore piuttosto”. Parola di Michele Placido che presta volto e movenze al grande editore in ‘Arnoldo Mondadori – I libri per cambiare il mondo’, la docu-fiction diretta da Francesco Miccichè, che ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Salvatore De Mola, in onda in prima visione su Rai1 il 21 dicembre in prima serata e presentata oggi a Milano. La docufiction è stata prodotta da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction. “L’intento – aggiunge il grande attore e regista – era restituire il carattere forte di questo pioniere dell’editoria che negli anni difficili del fascismo e dopo la guerra ha dato un contributo enorme all’alfabetizzazione degli italiani”. La docu-fiction durerà 90 minuti e includerà narrazione, fiction, documenti di repertorio e interviste come, ad esempio, quella al nipote Luca Formenton che oggi è il presidente della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Le riprese si sono tenute tra Roma, il Lago Maggiore e Torino. La docufiction ripercorre l’infanzia segnata dalla deprivazione, gli esordi come ragazzo di bottega in una tipografia, l’incontro con la moglie Andreina Monicelli – interpretata da Valeria Cavalli – e infine la maturità e il successo come editore che coinvolgerà anche il rapporto conflittuale con il figlio primogenito Alberto, interpretato da Flavio Parenti. Brenno Placido e Arnoldo giovane. “In mio padre rivedo le stesse origini umili di Mondadori. Entrambi sono riusciti a realizzare i loro sogni. Vedo questo parallelismo. Mio padre è un grande esempio per me”, sottolinea ancora Placido. Una storia che si intreccia inevitabilmente con le vicende dell’intero Paese, coprendo un arco narrativo che parte dall’ultimo decennio dell’Ottocento passando per il ventennio fascista e la seconda guerra mondiale, fino agli anni della ricostruzione e del boom economico, con l’ideazione nel 1965 degli Oscar Mondadori, gli innovativi libri tascabili venduti nelle edicole, che rappresenteranno una vera e propria rivoluzione nel mercato editoriale italiano, rendendo la lettura accessibile a tutti. “Per la prima volta una docu-fiction – fa notare il nipote Formenton – racconta la storia di un grande editore italiano. Michele Placido ha dato una sua interpretazione, non mimetica ma non per questo meno autentica. Questa è una storia del ‘900 che può insegnare il valore del libro ai telespettatori di oggi. Gli Oscar Mondadori furono il punto di arrivo della filosofia di mio nonno”. Una riflessione che si avvale nella narrazione documentaristica dei contributi di testimoni illustri, dal Formenton, che ha collaborato al progetto, all’ex direttore della casa editrice, Gian Arturo Ferrari, dallo scrittore Gianrico Carofiglio all’editrice Ginevra Bompiani, e ancora il giornalista Pierluigi Battista, il critico letterario Marino Sinibaldi, la nipote Roberta Mondadori, figlia del fratello Bruno. Dice Placido: “Il nostro racconto verte molto su Mondadori uomo e sulla costruzione del suo percorso”. E conclude: “Io non andavo bene a scuola, però ero carino. Dovevo tenere la bandiera in mano quando entrava l’ispettore in classe e recitavo una poesia. E la maestra mi diceva “Bravo, trova la tua strada”. Ancora oggi leggo molto, per fare un film, per fare uno spettacolo. Mondadori aveva un altro grande talento, la finanza. Aveva delle idee, nate dalla passione per la cultura, ma allo stesso tempo sapeva fare industria”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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