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Il Déco in Italia, mostra al forte di Bard

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Ultimo aggiornamento 20 Dicembre, 2022, 22:55:45 di Maurizio Barra

(ANSA) – AOSTA, 20 DIC – “Il Déco in Italia, l’eleganza della
modernità” è il titolo della mostra inedita allestita Forte di
Bard fino al 10 aprile 2023. Sono esposte 230 opere tra pittura,
scultura, decorazioni murali, arti applicate, manifesti e
illustrazioni che svelano l’evoluzione del Déco. Nove le sezioni
nelle sale delle Cannoniere e delle Cantine della fortezza.
   
“Il termine Art Déco – si legge nella presentazione – deriva
dall’abbreviazione riferita all’Exposition International des
Arts Decoratifs et Industriels Modernes, tenuta a Parigi nel
1925, che diede il via ad un fenomeno che rivoluzionò lo stile e
il gusto nelle arti decorative, arti visive, architettura e
nella moda. La mostra, oltre a ricostruire proprio la sezione
italiana presente a quell’evento epocale, intende restituire una
sorta di fotografia di quanto si andava producendo in quegli
anni non solo nelle arti decorative ma anche in pittura,
scultura e grafica”.
   
Il pubblico potrà ammirare le sfavillanti ceramiche firmate
da Gio Ponti per Richard Ginori e le delicate trasparenze
buranesi di Vittorio Zecchin, ma anche opere di pittura e
scultura, e ancora: il pannello in ceramica di Galileo Chini che
ornava il salone del padiglione Italia, il ritratto di Augusto
Solari di Adolfo Wildt, le celebri ceramiche di Francesco Nonni
e gli straordinari dipinti di Aleardo Terzi e Umberto
Brunelleschi, gli studi preparatori per il grande arazzo del
Genio Futurista di Giacomo Balla (che ornava la scalinata del
Grand Palais). (ANSA).
   

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