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Manovra: protesta social di Confindustria,'energia alle imprese'

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Ultimo aggiornamento 21 Dicembre, 2022, 06:48:55 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 20 DIC – “Non so se l’accordo raggiunto sul
price cap del gas sia un successo o un fallimento. Non è che
l’emergenza sia passata”, scrive su twitter il presidente della
Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Baroni, mentre da
tutte le articolazioni del sistema di rappresentanza di
Confindustria proseguono i messaggi che rilanciano l’allarme ‘se
spegni le piccole imprese spegni l’Italia’, una campagna sui
canali social lanciata con l’hashtag #EnergiaAlleImprese.
   
La protesta nasce – come spiegato da Baroni – dalla mancata
previsione nel Ddl Bilancio del taglio degli oneri di sistema
per luce e gas per le potenze sopra i 16,5 kilowatt che
“colpisce soprattutto tante pmi e in modo trasversale”.
   
Nelle ultime ore l’adesione di FederLegnoArredo, di
Confindustria Umbria, di Confindustria Toscana, del comparto
delle carni e dei salumi, e di altre associazioni di categoria o
territoriali dopo una valanga ieri di tweet, commenti e
dichiarazioni: da associazioni territoriali di tutt’Italia ai
Giovani Imprenditori, dai leader delle principali associazioni
sul territorio (come Alessandro Spada per Assolombarda e Angelo
Camilli per Unindustria) ad associazioni di categoria del peso
di Federmeccanica e Anima, a vicepresidenti di Confindustria
come Barbara Beltrame Giacomello e Katia Da Ros.
   
“Non tagliando gli oneri di sistema per le potenze sopra i 16,5
kW – è la posizione sintetizzata in un tweet di viale
dell’Astronomia – si colpiscono le industrie, mettendo a rischio
il 78% delle pmi non energivore e non gasivore, il motore del
Paese” (ANSA).
   

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