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Natale: Confcooperative, cenone più caro ma aumentano ospiti

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Ultimo aggiornamento 21 Dicembre, 2022, 11:36:35 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 21 DIC – Con più ospiti a tavola e un conto
più salato della spesa, per il cenone di questo Natale gli
italiani spenderanno 2,5 miliardi: 300 milioni in più dello
scorso anno, ma 200 milioni meno del Natale pre Covid, secondo
un’indagine del Centro studi Confcooperative. “L’impennata nella
spesa, rispetto allo scorso anno, è determinata non dai maggiori
consumi, ma dagli aumenti generalizzati dei prezzi”, si legge in
una nota.
   
Le tredicesime sono aumentate del 4% fino a 45,7 miliardi,
grazie al miglior andamento dell’occupazione e al minor impatto
della cassa integrazione, ma questo non basta a far fronte
all’inflazione e al caro-bollette.
   
Continua ad allargarsi intanto la forbice tra chi può
spendere e risparmiare e chi scivola sempre più in povertà:
l’esercito tra poveri assoluti e relativi conta circa 10 milioni
di persone. E il Paese descritto dallo studio è “segnato da
egoismo, difficoltà economiche e polarizzazione delle
diseguaglianze”.
   
In un forte clima di incertezza per i morsi dell’inflazione,
che erode la capacità di acquisto di tre persone su quattro,
l’Italia si aggrappa alla tradizione nella tavola delle feste.
   
In media si passerà dai sei agli otto componenti che, nella
maggior parte dei casi, gusteranno eccellenze
dell’agroalimentare Made in Italy.
   
Le bollicine italiane batteranno quelle d’oltralpe con quasi
60 milioni di tappi pronti a saltare. Nel menù di Natale, si
vedranno poi: primi piatti con vongole e frutti di mare, pesce
per i secondi piatti ma anche carne, salumi, uova e formaggi.
   
Chiuderà un ricco carrello dei dolci con panettone e pandoro in
primis, oltre alle tantissime specialità regionali.
   
Passerà qualche giorno in viaggio per Natale più di un
italiano su 4 (17 milioni di persone), dopo la serrata dello
scorso anno. Tra le destinazioni vincono montagna e agriturismo,
seguono le città d’arte e le destinazioni termali. E in tanti
partiranno per raggiungere dei parenti. (ANSA).
   

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