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Ecco un altro buon motivo per non lasciare soli e non far sentire inutili gli anziani: la solitudine e la percezione di non avere più un ruolo per famiglia e amici peggiorano l’esito di problemi cardiaci come lo scompenso. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine che ha coinvolto pazienti anziani con insufficienza cardiaca. Quelli che sentono di aver perso il proprio ruolo sociale tra amici e familiari hanno maggiori probabilità di avere esiti clinici sfavorevoli.
Lo studio è stato condotto da Satoshi Katano, della Sapporo Medical University, in Giappone. La fragilità sociale intesa come perdita di ruoli sociali, reti e attività sociali, è stata ampiamente identificata come un rischio per gli anziani. “Recenti ricerche hanno dimostrato che la fragilità sociale è presente in due terzi degli anziani che soffrono di insufficienza cardiaca.
“Abbiamo misurato la fragilità sociale con un questionario ad hoc (con domande su supporto sociale, attività sociali, la situazione di vita e il ruolo sociale) in oltre 300 pazienti con insufficienza cardiaca di età superiore ai 65 anni ricoverati nel nostro ospedale”, il cui stato di salute è stato monitorato per oltre 3 anni dopo il ricovero.
“Abbiamo scoperto che il ruolo sociale percepito dal paziente e la fragilità sociale nel suo complesso sono associati a esiti clinici negativi a lungo termine nei pazienti anziani con insufficienza cardiaca”, ha riferito Katano. Quindi che per questi pazienti è essenziale l’inclusione di un aspetto sociale nelle cure.
“Il prossimo passo importante è sviluppare programmi per aiutare i pazienti anziani con insufficienza cardiaca che presentano fragilità sociale. La partecipazione ai lavori domestici e alle attività sociali, come l’impegno in attività di volontariato significative che servono ad aiutare gli altri, possono contribuire a migliorare la percezione del ruolo sociale nei pazienti anziani con scompenso cardiaco. Questi cambiamenti nello stile di vita aiuteranno i pazienti anziani con insufficienza cardiaca a vivere più a lungo, in modo più sano e produttivo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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