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Ultimo aggiornamento 21 Dicembre, 2022, 21:35:36 di Maurizio Barra
E’ il volto dei bambini senza sorriso l’immagine dell’Ucraina che il Papa ha ricordato, anche oggi, alla fine dell’udienza generale. Francesco, parlando del Natale, ha rivolto il suo pensiero al Paese in guerra: “Pensiamo ai tanti bambini dell’Ucraina che soffrono, soffrono tanto per questa guerra. In questa festa di Dio che si fa bambino pensiamo ai bambini ucraini”. Poi ha detto che quando li incontra in Vaticano “la maggioranza non riesce a sorridere e quando un bambino perde la capacità di sorridere è grave. Questi bambini portano su di se la tragedia di quella guerra che è così inumana, così dura. Pensiamo al popolo ucraino in questo Natale senza luce, senza riscaldamento, senza le cose principali per sopravvivere e preghiamo il Signore perché porti la pace il più presto possibile”, ha pregato il Papa. Nell’Aula Paolo VI, poi il Pontefice ha incontrato la moglie di un soldato ucraino prigioniero dei russi. La donna, Larissa, e il figlio Sergheii hanno consegnato al Papa un calendario per il 2023 con le immagini delle devastazioni della guerra. “Azovstal” si legge nella prima pagina del calendario, proprio a ricordo della resistenza ucraina all’interno di quell’acciaieria divenuta un simbolo. Larissa ha consegnato al Papa anche una lista di nomi di prigionieri ucraini. Tra questi nomi c’è anche il marito della stessa Larissa. La pace è stata la centro di una preghiera a Bari. A promuovere l’iniziativa è stata la diocesi con la Conferenza episcopale italiana. A partecipare anche le Chiese ucraine, cattolica romana, greco cattolica e ortodossa. Da Kiev è arrivato anche il saluto di Onufriy, metropolita di Kiev che fa riferimento al Patriarcato di Mosca. “Purtroppo, a causa della guerra e alle difficoltà da essa causate nel nostro Paese, comprese quelle nell’ambito dei rapporti Chiesa-Stato, per ora i rappresentanti della nostra Chiesa non hanno la possibilità di partecipare a questo evento”, il contenuto del suo messaggio che fa riferimento alla volontà del governo di Kiev di mettere al bando la Chiesa vicina a Mosca. Aprendo l’evento il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, ha invitato a considerare la pace “un affare” di tutti. “Nella tenerezza e della debolezza di quel Bambino – ha detto parlando del Natale -, cerchiamo la forza per spezzare le catene del male, per non voltarci dall’altra parte, per smettere di pensare che la pace non sia affare nostro. La pace comincia nel cuore di ciascuno; comincia da me, da te, da noi, fino ad arrivare alle sfere della politica e della diplomazia”, ha sottolineato Zuppi concludendo che “la pace non è un sogno ma una scelta: la scelta”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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