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Porti: Venezia, ok Consiglio Stato a nuovo protocollo fanghi

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Ultimo aggiornamento 22 Dicembre, 2022, 22:59:27 di Maurizio Barra

(ANSA) – VENEZIA, 22 DIC – Il Consiglio di Stato ha espresso
parere favorevole allo schema di decreto sulle disposizioni per
il rilascio delle autorizzazioni per la movimentazione nella
laguna di Venezia dei sedimenti risultanti dall’escavo dei
fondali, proposto congiuntamente dal Ministero delle
Infrastrutture e dal Ministero dell’Ambiente. Lo rende noto
l’Autorità portuale dell’Adriatico settentrionale.Il provvedimento propone una nuova procedura di
caratterizzazione e gestione dei sedimenti, permettendo
finalmente di superare il cosiddetto “protocollo fanghi”
risalente al 1993, ed è in linea con le più recenti direttive
europee e con la normativa nazionale in materia di dragaggi.

“E’ una notizia che attendevamo – commenta il presidente
dell’Autorità, Fulvio Lino Di Blasio – uno dei nodi da
sciogliere per rilanciare la portualità veneziana. Grazie alla
stretta cooperazione tra le istituzioni del territorio e quelle
centrali si è addivenuti al parere del Consiglio di Stato che ci
avvicina alla soluzione dell’annoso problema dei conferimenti
dei sedimenti in Laguna, definendo un quadro normativo di
riferimento atteso da anni, e regole chiare per i dragaggi dei
canali portuali e per le relative caratterizzazioni
propedeutiche al conferimento. Lo schema di decreto prevede il
riuso dei sedimenti compatibili per il ripascimento delle
barene, consentendo il riequilibrio morfologico dell’ecosistema
lagunare. Una regolamentazione frutto di una nuova visione che
riconosce il contributo del Porto alla circolarità in ambito
lagunare, dove l’attività dell’uomo, supportata dalle più
avanzate tecnologie – conclude – può svolgersi in totale
sinergia con l’ambiente circostante”. (ANSA).

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