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Russia: la riforma militare coinvolge pezzi grossi dell’establishment

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Ultimo aggiornamento 22 Dicembre, 2022, 23:32:18 di Maurizio Barra

Il ministro della Difesa russo, Serghej Shoigu, ha annunciato la riforma militare, riguardante in un modo particolare la leva, che potrebbe coinvolgere anche i rampolli degli alti papaveri dell’establishment russo.

La riforma prevede di innalzare l’età della chiamata alla leva dagli attuali 18 anni all’età di 21 anni. Nello stesso tempo, l’età massima per il servizio di leva obbligatorio viene alzato a 30 anni. 

La spiegazione è semplice: secondo il vecchio ordinamento, c’erano numerose deroghe alla chiamata alla leva (iscrizione all’università, dottorato di ricerca, congedo accademico e, successivamente, congedo per matrimonio, per la nascita del primo figlio e congedo definitivo senza prestazione del servizio per la nascita del secondo figlio). Inoltre dall’età di 22-23 anni (dopo aver conseguito la laurea nei tempi stabiliti) ai 27 anni il passaggio era breve – bastava farsi uccel di bosco, cambiando frequentemente residenze, ed era fatta!

Secondo la riforma, invece, sarà molto più difficile adoperare questi trucchi. Sarà una vera e propria impresa far perdere le tracce per ben 8-10 anni. E bisognerà pure lavorare per mantenersi… un’impresa impossibile senza la registrazione (per uomini) presso il distretto militare d’appartenenza.

Inoltre i distretti militari vigileranno sui neolaureati, cercando di chiamarli sotto le armi il più presto possibile, evitando ogni possibile deroga.

Stranamente, nel caso dell’attuazione della riforma militare, rischiano d’incappare nelle grinfie del Ministero della Difesa russo parecchi rampolli dei dirigenti russi (quelli che finora hanno evitato la chiamata alle armi e non erano più soggetti per limiti d’età, avendo raggiunto i 27 anni).

Uno di questi rampolli, appartenenti alla gioventù d’oro, è Ilya, figlio di Dmitrij Medvedev, ex presidente ed ex premier russo, attualmente vice-presidente del Consiglio di Sicurezza russo.

Ilya non ha prestato il servizio di leva e, avendo 27 anni superati di qualche mese, non sarebbe più soggetto alla leva. Tuttavia con l’innalzamento dell’età di chiamata alla leva a 30 anni e, vista la situazione in Ucraina, sarebbe soggetto alla naja.

Ci ha fatto caso un giornalista russo, Serghej Ezhov, che ha scritto direttamente a Dmitrij Medvedev su Twitter, chiedendo se suo figlio andrà a fare il servizio militare. Per tutta risposta, Medvedev ha “bannato” Ezhov.
 

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