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Tra Philadelphia e Countryside, nella capitale giardini in Usa

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Ultimo aggiornamento 24 Dicembre, 2022, 00:46:23 di Maurizio Barra

(di Gina Di Meo)
(ANSA) – PHILADELPHIA, 23 DIC – Non solo città dell’amore
fraterno e luogo dove fu firmata la Costituzione degli Stati
Uniti d’America ma anche capitale dei giardini d’America. E’
Philadelphia, conosciuta anche come ‘America’s Garden Capital’
grazie alla presenza di oltre trenta tra giardini pubblici,
arboreti, orti storici nel raggio di circa 30 miglia,
approssimativamente una cinquantina di km.
   
Philadelphia e il cosiddetto Countryside sono un trionfo di
verde spettacolare con architetture di paesaggio che sembrano
uscite da una cartolina o dal pennello di un pittore.
   
Proprio un paesaggio da cartolina saranno i Calder Gardens a
Philadelphia i cui lavori saranno completati nel 2024. Si tratta
di uno spazio culturale ed espositivo che sarà la sede delle
opere di Alexander Calder oltre ad un luogo in cui paesaggio e
architettura si fondono, in una progressione che sposterà i
visitatori dal contesto cittadino quotidiano a un regno
contemplativo che intende andare al di là della tradizionale
esperienza museale.
   
Partendo dalla Benjamin Franklin Parkway, arteria dove sorgono
la maggior parte delle istituzioni culturali della città, i
visitatori si avvicineranno all’edificio lungo un sentiero che
si snoda attraverso un paesaggio punteggiato da alberi,
arrivando all’ingresso principale sulla facciata nord
dell’edificio.
   
In attesa che siano completati i Calder Gardens, basta
percorrere una quarantina di km per scoprire I ‘Longwood
Gardens’, uno dei giardini più affascinanti degli Stati Uniti
dove viene combinato il meglio della tradizione italiana,
francese e inglese.
   
Longwood Gardens sono una sorta di polmone verde della
Pennsylvania, si estendono su una superficie di oltre 1.077 acri
e ospitano circa 11.000 di tipologie di piante. Situati a
Kennet Square furono aperti al pubblico nel 1921 da Pierre S.
   
DuPont, imprenditore e filantropo nonché membro della famiglia
DuPont, dell’omonima azienda chimica titolare di numerosi marchi
e brevetti tra cui la ‘Lycra’.
   
Oltre ad avere innumerevoli specie botaniche, i giardini, a
seconda della stagione, ospitano anche spettacoli di luci e
musicali, da non perdere lo show delle fontane con coreografie
formate da oltre 700 gettiti d’acqua che creano coreografie
spettacolari.
   
Un’altra creatura della famiglia DuPont è la ‘Nemours Estate’ a
Wilmington in Delaware. Si tratta di una proprietà di 81 ettari
con dei giardini alla francese e una villa in stile neo classico
sempre francese. La villa assomiglia ad un castello e ha 105
stanze.
   
Non solo giardini, la campagna di Philadelphia è anche sede del
‘Brandywine Museum of Art’ a Chadds Ford, lungo le rive del
Brandywine Creek. Il museo ospita la collezione di opere di
Andrew Newell Wyeth (1917-2009), uno dei più noti artisti
americani del 20/o secolo e soprannominato anche ‘pittore della
gente’ per la sua popolarità tra il pubblico americano. Nel
museo ci sono anche opere della famiglia Wyeth. Andrew era
infatti figlio del pittore ed illustratore N.C. Wyeth e di
Carolyn Bockius, mentre tra i suoi fratelli ci sono gli artisti
Henriette, Carolyn, Ann e l’inventore Nathaniel. A Chadds Ford
c’è anche la casa e lo studio di N.C. Wyeth Studio e lo studio
dello stesso Andrew. (ANSA).
   

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