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Dalla parte delle bambine sempre Maraini ricorda Belotti

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Ultimo aggiornamento 26 Dicembre, 2022, 23:36:35 di Maurizio Barra

(di Alessandra Magliaro)
(ANSA) – ROMA, 26 DIC – Il giorno di Natale è morta a 93 anni
Elena Gianini Belotti, scrittrice, saggista, pedagogista, una
figura fondamentale per la nascita del femminismo in Italia e la
cui eredità culturale è di grande attualità ben più di quanto
consapevolmente si sappia. Nel 1973 aveva scritto il libro che
rivoluzionò il modo di guardare le bambine, edito da
Feltrinelli, volume che occupa un posto di onore nelle librerie
delle ex ragazze degli anni Settanta. La sua tesi ha avviato
ogni discorso sulla parità di genere dimostrando che la
tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è
dovuta a fattori “innati”, bensì ai “condizionamenti culturali”
che l’individuo subisce nel corso del suo sviluppo.
   
Dacia Maraini ha concesso all’ANSA una intervista per
ricordarla.
   
Dalla parte delle bambine ha cambiato la prospettiva. È stata
una picconata alla visione patriarcale sui generi.
   
”L’originalità della posizione di Elena Gianini Belotti deriva
dal fatto che lei porta prima di tutto una testimonianza. Le
riflessioni arrivano dalla osservazione delle realtà e questo
rende tutto credibile. Elena racconta, avendolo constatato con i
suoi occhi , nel Centro Nascita Montessori fondato nel 1960 ndr,
che bambini e bambine fino ai due o tre anni hanno gli stessi
impulsi : di gioia, di dolore, di aggressività, di affettuosità,
di rudezza e di morbidezza. Dopo i tre anni comincia il lavoro
sociale per la creazione dei generi ,secondo una ideologia
vecchia di millenni. Ai bambini si insegna come indirizzare gli
istinti aggressivi verso il mondo, verso il nemico; alle bambine
si insegna a controllare e reprimere i propri istinti
aggressivi, e se proprio urgono, a rivolgerli contro se stessa.
   
Da lì derivano i ruoli e le competenze che molti, dopo averli
ben bene assimilati, considerano prodotti della natura e non
della cultura. Questo racconta Elena e lo fa con voce sapiente e
autorevole. Per questo il suo libro è stato importantissimo per
il femminismo e credo che vada visto come un classico che tutti
dovrebbero conoscere”.
   
Che legame ha avuto con la Belotti? ”Ho conosciuto Elena
durante i movimenti del femminismo. Era una donna combattiva, ma
mai fanatica. Si è battuta sempre per i diritti delle donne, ma
con spirito razionale e anche senso dell’umorismo”.
   
Il Centro Nascita Montessori , il primo in Italia ad occuparsi
della preparazione delle future madri al parto e alla cura del
bambino nei primi mesi di vita, è un’altra parte importante del
lavoro della Belotti. ”Certo, l’appartenenza alla scuola
Montessori è stata importante per lei. Ma se non ci avesse
aggiunto delle riflessioni proprie e innovative, sarebbe stata
una appartenenza solo formale”. Dalla Parte delle bambine non è
ovviamente l’unico titolo importante della produzione della
Belotti, certo il piu famoso. Alcuni anni fa la giornalista e
scrittrice Loredana Lipperini ne riprese il titolo e il concetto
dimostrandone l’attualità Ancora dalla parte delle bambine 2014
Feltrinelli. (ANSA).
   

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