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Scoperti due nuovi minerali in un meteorite: "elaliite" e "elkinstantonite"

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Ultimo aggiornamento 26 Dicembre, 2022, 01:23:48 di Maurizio Barra

Due ricercatori canadesi hanno identificato due nuovi minerali dopo aver analizzato una sezione sottile di un meteorite di 15 tonnellate. Il meteorite, il nono più grande mai trovato, ha una larghezza di oltre 2 metri ed è stato scoperto in Somalia nel 2020. Secondo gli abitanti del posto tuttavia la sua esistenza è nota da tempo tanto da essere celebrato anche in antiche canzoni e poesie.

La roccia è stata chiamata El Ali dal nome della vicina città somala. Un campione è stato inviato all’Università di Alberta in Canada per essere classificato. A scoprire i due minerali sconosciuti è stato Chris Herd, professore di scienze della Terra e dell’atmosfera. Durante l’esame, si è reso conto che alcune parti del campione non erano identificabili al microscopio.

“È stato fenomenale. Il più delle volte ci vuole molto più lavoro per dire che c’è un nuovo minerale”, ha detto. “Minerali simili erano stati creati sinteticamente in laboratorio negli anni ’80 ma non erano mai stati registrati in natura”, ha aggiunto spiegando che il ritrovamento potrebbe aiutare a capire come funziona il “laboratorio della natura” e potrebbero avere utilizzi ancora sconosciuti.

Uno dei minerali è stato chiamato “elaliite”, dal nome della stessa roccia spaziale. Il secondo è stato ribattezzato “elkinstantonite” in onore di Lindy Elkins-Tanton, vicepresidente della Interplanetary Initiative dell’Arizona State University, che ha come obiettivo quello di inviare un veicolo spaziale su un asteroide ricco di metalli. La scoperta ha ricevuto l’approvazione lo scorso novembre dall‘International Mineralogical Association.

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