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Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2022, 23:51:34 di Maurizio Barra
Un po’ Romeo, un po’ Casanova per dare musica e amore con il suo violoncello. Si racconta così Hauser, artista croato per la prima volta in scena da solo nel giro del mondo di un anno con i successi del suo ultimo disco ”The player”. La prima tappa dello spettacolo lo ha visto trionfare a Praga davanti agli oltre novemila spettatori nel grande centro congressi della città. Con lui in scena per il ‘Rebel with a cello tour’ – che sarà in Italia in ottobre per quattro date a Milano, Roma Firenze e Jesolo – una solida squadra di venti musicisti tra sezione archi tutta al femminile, ottoni, band e due percussionisti. Stjepan Hauser affronta questa sua avventura solista dopo gli esordi nella classica e l’ incontro con Rostropovic e gli ultimi dieci anni trascorsi a esibirsi come 2Cellos con il collega sloveno Luka Sulic in oltre 40 paesi e in Vaticano. ”E’ un nuovo capitolo, una nuova era – ha detto all’ ANSA – . E’ molto eccitante. Sono curioso di vedere la reazione del pubblico ma sono certo che piacerà molto e farà divertire”. Lo show è un viaggio di due ore tra colonne sonore epiche come Il Padrino, il Gladiatore, Titanic e Il trono di Spade, brani immortali del calibro di Caruso e Libertango, e una seconda parte trascinante in salsa latina spaziando da Jennifer Lopez, Ricky Martin, Gloria Estefan, Gypsy King, la Isla Bonita di Madonna e Waka Waka di Shakira fino all’ italianissima Nel Blu dipinto di Blu e, nel bis, Bella Ciao in chiave balcanica. ”Adoro la musica latina, piena di ritmo, passione, energia. Amo le canzoni popolari e le reinterpreto a modo mio” spiega il musicista. E’ un concerto pop di facile presa senza cantanti sul palco. ”Il violoncello è la mia voce”, sottolinea Hauser che per tutto il tempo schiaccia il tasto del fascino lanciando dal palco sguardi malandrini nei passaggi più struggenti flirtando con le fan. Un artista playboy che sa anche prendersi in giro quando alle prese con ”I pirati dei Caraibi” dallo schermo alle sue spalle il video in sincrono che negli altri brani crea disturbo qui lo mostra nei panni di Jonny Depp-Jack Sparrow con un azzeccato effetto comico. Quanto ha influito sul suo successo l’ aspetto fisico? ”Forse aiuta soprattutto se hai un pubblico femminile – risponde – ma tanti brutti hanno avuto successo. Non farò i nomi ma ce ne sono di veramente brutti”. Che responsabilità creano 9.4 milioni di follower su Fb? ”Mi preoccupo solo di fare sempre buona musica. Tutto qua. E’ naturale per me dare musica e amore, e tante buone emozioni. Chi mi segue sui social cerca qualcosa di sereno”. La sua immagine punta molto sul glamour e sul lusso, le piacerebbe suonare dove la gente vive in difficoltà, nelle periferie o nelle carceri? ”Certo. La musica fa stare bene, è come una medicina, unisce tutti. La mia musica è bellissima, classica, romantica, grandi canzoni. La mia missione è educare i giovani alla classica”. Un impegno che l’ anno scorso ha onorato collaborando in Croazia con una orchestra giovanile e due mesi fa creando la sua fondazione per sostenere in tutto il mondo bambini e giovani talenti. Nel 2021, inoltre, ha fatto parte con Placido Domingo della giuria di ‘Virtuoso’, talent show della tv ungherese equivalente a un X Factor della classica unico nel suo genere che sta riscuotendo un successo enorme anche tra le emittenti straniere. Il successo non sembra avergli fatto dimenticare la povertà e i problemi della giovinezza vissuta in Istria durante la guerra nella Ex Jugoslavia. ”Non sono stato coinvolto direttamente ma è stato un periodo molto duro e quando hai questo background impari a rimanere con i piedi per terra, a non montarti la testa e a essere grato per quel che ti accade”. Che cosa pensa delle polemiche sugli artisti russi dopo l’ inizio della guerra in Ucraina? ”La musica è la musica, l’ arte è l’ arte. E’ l’ unica cosa nella vita che unisce tutti. E’ il contrario della politica che invece divide. Nessuno dovrebbe mai confondere la musica con la politica. L’ artista non può cambiare il mondo ma può aiutarlo con la musica”. Hauser, in definitiva, che cosa le ha dato il violoncello? ”Tutto quello che mi è successo di bello nella vita. Carbonio, elettrico, legno… ho un harem di violoncelli. E’ come un partner, una bella donna, assomiglia a una donna”. Poi, sorridendo, puntualizza: ”Sono molto fedele al mio violoncello. Solo a lui”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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