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Omicidio Marinella di Selinunte: domani l'udienza di convalida dell'arresto di Ernesto Favara

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Ultimo aggiornamento 27 Dicembre, 2022, 00:07:29 di Maurizio Barra

Si terrà domani mattina, presso il Tribunale di Marsala, l’udienza di convalida dell’arresto di Ernesto Favara, che sabato pomeriggio ha ucciso, secondo l’accusa, la moglie Maria Amatuzzo nel cortile di casa a Marinella di Selinunte nel Trapanese.

Favara si trova rinchiuso nel carcere di Trapani e finora si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’interrogatorio avverrà davanti al gip Sara Quittino. A difendere l’indagato è l’avvocato Margherita Barraco.

Almeno dodici le coltellate all’addome inferte dal 63enne Ernesto Favara eseguita in mattina l’autopsia sulla giovane vittima. L’uomo era stato arrestato poco dopo il delitto, dai carabinieri della locale Compagnia, chiamati dai vicini allarmati dalle grida. L’uomo si aggirava attorno all’abitazione brandendo l’arma del delitto, un grosso coltello da cucina, quando è stato bloccato e disarmato. La vittima è morta immediatamente per le gravissime lesioni. Proseguono le indagini per ricostruire il movente dell’omicidio che sembrerebbe legato a motivi passionali.

Il 63enne “è stato uno dei pescatori storici della marineria di Selinunte, ha esercitato l’attività per decenni, ma negli ultimi tempi lo abbiamo visto poche volte, partecipava molto di rado alle nostre attività”. Lo dice Giacomo Russo, presidente del Comitato ‘Sacro Cuore di Maria’ che nella borgata vede riuniti i pescatori devoti alla Madonna. La comunità marinara è rimasta sgomenta per l’omicidio consumato in una casa del villaggio dei pescatori. “Da quando era andato in pensione non usciva più in barca – ricorda ancora Giacomo Russo – aveva comprato un tre ruote e vendeva pesce nella borgata, scegliendo punti strategici dove si fermava per i clienti. La moglie collaborava con lui”.

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