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Licenziato il generale dell'intelligence russa responsabile della “fabbrica dei veleni”

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Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2022, 01:06:44 di Maurizio Barra

Il capo del servizio scientifico e tecnico (NTS) dell’FSB – l’intelligence russa -, colonnello generale Eduard Chernovoltsev, è stato licenziato. Lo riporta il portale giornalistico investigativo The Insider, citando fonti dei servizi segreti. 

Secondo l’edizione online, il siluramento è avvenuto a metà dicembre, ma la notizia è stata confermata solo ora. 

Il generale Chernovoltsev è stato a capo dell’8° Direttorato FSB (protezione delle informazioni), il Centro per le attrezzature speciali e della Direzione delle comunicazioni speciali dell’FSB. Inoltre, Chernovoltsev ha diretto l’Istituto di ricerca-2 del FSB, la cosiddetta “fabbrica dei veleni”, dove, secondo numerose indagini, sono stati sviluppati veleni e i cui dipendenti hanno partecipato all’avvelenamento di figure dell’opposizione come Alexei Navalny, Vladimir Kara-Murza e lo scrittore Dmitry Bykov.

Secondo la versione ufficiale, Chernovoltsev è stato mandato in pensione al raggiungimento dell’età, sebbene un ufficiale dell’FSB di questo livello sia solitamente autorizzato a servire fino a 70 anni.

Secondo la fonte di The Insider all’interno del FSB, il Cremlino era estremamente scontento del crescente numero di fughe di dati dei database, che consentivano ai giornalisti di pubblicare inchieste, comprese quelle sugli stretti collaboratori di Putin.

 

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