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Ultimo aggiornamento 31 Dicembre, 2022, 00:42:22 di Maurizio Barra
Dall’Iraq alla Siria passando per la Russia e il Messico, soprattutto in guerra ma anche in pace, dal 2003 sono stati uccisi nel mondo quasi 1.700 giornalisti. Un bilancio pesante denunciato da Reporters sans frontières che vede in testa negli ultimi anni Ucraina e Russia, l’una in guerra dal febbraio scorso e l’altra teatro di attentati alla libertà di stampa dalla salita al potere di Vladimir Putin. In totale, negli ultimi 20 anni, 1.668 giornalisti – professionisti e non e collaboratori dei media -, oltre il 95% uomini, hanno perso la vita svolgendo il loro lavoro, ovvero 80 in media all’anno, secondo il rapporto redatto di Rsf. Segnati dalla guerra, Iraq e Siria dominano la classifica dei Paesi più pericolosi per la professione nel periodo 2003-2022, con un totale di 578 morti, oltre un terzo dei reporter, seguiti da Messico (125), Filippine (107), Pakistan (93), Afghanistan (81) e Somalia (78). Gli anni più ‘bui’ per la professione risalgono al 2012 e al 2013, con rispettivamente 144 e 142 uccisioni legate soprattutto al conflitto in Siria, sottolinea l’organizzazione per la difesa della libertà di stampa. La curva dei numeri mostra, in seguito, una relativa stasi, poi torna a salire nel 2022 con 58 giornalisti uccisi contro i 51 dell’anno precedente, a causa della guerra in Ucraina. Otto giornalisti vi hanno perso la vita dall’invasione russa di febbraio, che si aggiungono ai 12 giornalisti che vi erano stati assassinati nei 19 anni precedenti. Da qui il secondo posto dell’Ucraina nella classifica dei Paesi più pericolosi d’Europa, dietro alla Russia (25 morti in 20 anni). “Da quando Vladimir Putin è salito al potere, lì sono stati sistematici gli attacchi – anche mortali – alla libertà di stampa, come Rsf ha più volte denunciato, con in particolare l’emblematica liquidazione di Anna Politkovskaïa il 7 ottobre 2006”, insiste l’Ong. Con otto morti registrate, la Francia appare al quarto posto in Europa, dietro la Turchia (nove), conseguenza degli omicidi di Charlie Hebdo nel 2015.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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