Assumere le sembianze di un personaggio onnipotente nella realtà virtuale aumenta l’autostima e rende più forti anche nel mondo reale, migliorando la percezione delle proprie abilità fisiche e delle proprie capacità di superare le difficoltà: la scoperta è di un gruppo di ricercatori italiani dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e l’Ospedale Irccs Fondazione Santa Lucia. Lo studio,
pubblicato sulla rivista Scientific Reports, apre ad applicazioni nel campo della crescita personale, del potenziamento dell’autostima, della riabilitazione clinica e anche della terapia del dolore.
Un momento dell’esperimento condotto ll’Iit (Fonte: Istituto Italiano di Tecnologia – © IIT)
Studi condotti negli anni passati avevano già dimostrato che particolari caratteristiche fisiche degli avatar, i personaggi virtuali, possono influenzare le percezioni e i comportamenti di coloro che li impersonano, un fenomeno definito ‘Effetto Proteo’. Partendo da queste osservazioni, i ricercatori guidati coordinati da Althea Frisanco e Salvatore Maria Aglioti hanno reclutato un gruppo di 54 volontari. ““Nonostante i partecipanti fossero consapevoli di essere in una simulazione, mostravano indici fisiologici e comportamentali che – osserva Althea Frisanco, prima autrice dello studio – suggerivano la loro sensazione di potenziamento, derivato dall’impersonare un essere comunemente ritenuto onnipotente”. hanno reclutato un gruppo di 54 volontari, ognuno dei quali ha assunto le sembianze di tre avatar diversi: uno normale, uno muscoloso e uno onnipotente, ispirato alla rappresentazione di Dio presente nell’affresco di Michelangelo ‘La creazione degli astri e delle piante’ nella Cappella Sistina.
I risultati mostrano che i partecipanti che impersonavano l’avatar onnipotente percepivano come meno minacciosi per la propria incolumità gli eventi avversi e aumentavano la loro considerazione delle proprie capacità fisiche, anche rispetto all’avatar muscoloso. “Nonostante i partecipanti fossero consapevoli di essere in una simulazione – spiega Frisanco – mostravano indici fisiologici e comportamentali che suggerivano la loro sensazione di potenziamento, derivato dall’impersonare un essere comunemente ritenuto onnipotente”.
Pubblicato da Maurizio Barra
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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