Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Capire il pianto di un neonato con l'intelligenza artificiale

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 5 Gennaio, 2023, 21:46:22 di Maurizio Barra

Perché il bimbo piange? E’ una delle domande più ricorrenti tra i genitori all’arrivo di un neonato. Eppure, la modulazione del pianto di un bambino è sempre rivelatrice di un bisogno preciso. Il punto è scoprire quale. E’ l’enigma del linguaggio segreto dei neonati che un genitore impara presto a decodificare, basandosi sul proprio istinto o, da adesso in poi, anche sull’intelligenza artificiale. Un nuovo dispositivo, Qbear, realizzato dall’azienda Quantum Music con sede a Taiwan, e presentato in questi giorni alla grande fiera della tecnologia di Las Vegas (il Consumer Electronics Show – CES), utilizza un software per analizzare le emissioni vocali e capire se il bambino è affamato, stanco, ha bisogno di conforto o ha un pannolino sporco. E lo fa in soli 10 secondi, con una precisione che, secondo gli ideatori, è pari al 95%. 

E, nella vita iperconnessa dei neogenitori, questo apparecchio invia notifiche tramite app sul livello di comfort del piccolo e sulla temperatura della stanza. E può perfino riprodurre un rumore che simula quelli in utero così da ricreare quel clima di serenità al quale il bambino era abituato durante la gravidanza. Se le percentuali di successo del sistema sono davvero performanti quanto quelle dichiarate dagli inventori, Qbear potrebbe diventare uno dei gadget più richiesti sul mercato dell’infanzia. Riuscire a rispondere tempestivamente al pianto disperato di un neonato è d’aiuto per il bambino, ma assai di più per i genitori, talvolta in preda al panico o alla frustrazione di non sapere cosa fare. 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.