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Ultimo aggiornamento 5 Gennaio, 2023, 23:22:22 di Maurizio Barra
“Quando entro in queste aziende, per i primi dieci minuti me la faccio sotto. Lo vedo subito se se ne accorgono. Diventano diffidenti, parlano poco. Ci salva la scusa di dover girare un nuovo programma, Missione lavoro. Abbiamo tutto, anche furgoni e telecamere, con il finto logo”. A raccontare all’ANSA è Max Giusti, che svela così il dietro le quinte di “Boss in incognito”, il docu-reality che torna a guidare per la terza edizione, in prima serata dal 9 gennaio su Rai2, prodotto con Endemol Shine Italy dal format Undercover Boss. In programma, cinque nuove puntate, con altrettanti imprenditori che hanno accettato di lavorare per una settimana insieme ai loro dipendenti sotto mentite spoglie, camuffati, con una nuova identità e un aspetto fisico inedito. Ma non solo loro, perché anche Giusti tornerà “in campo” e si trasformerà in Josè, operaio di origine cilene. “Chi accetta pensa di avere un’azienda semi-perfetta o quantomeno virtuosa. Sono tutte eccellenze italiane”, racconta Giusti che a maggio tornerà in teatro nei panni del Marchese del Grillo al Sistina di Roma, “ma non solo”.
“Nella versione italiana del format – prosegue – ci interessa, però, soprattutto raccontare storie belle, edificanti dei lavoratori. Quelle di chi generalmente non è sotto i riflettori né in prima linea, ma che tutti i giorni si dedica e fatica e di cui finalmente possiamo celebrare pubblicamente il valore”. Primo Boss in incognito di questa stagione sarà Claudio Papa di Dolceamaro, azienda leader nella lavorazione di confetti, cioccolato e prodotti da forno con sede a Monteroduni (IS): 70 dipendenti, uno stabilimento di 8 mila metri quadri, oltre a 1.500 ettari di mandorleti e noccioleti biologici, che esporta le sue dolcezze in trenta paesi del mondo per un fatturato annuo di 9 milioni di euro. Nel corso della puntata, Papa sarà in prima linea con i suoi collaboratori, tra confezionamento di tavolette di cioccolato, chicchi di caffè ricoperti e macarons. Max Giusti, nei panni di Josè, lavorerà invece, al prodotto di punta: i confetti.
“Girando l’Italia in queste stagioni, ho notato forti cambiamenti”, prosegue Giusti, che a Roma ha anche un suo circolo di tennis e, dice ridendo, “so già di essere un pessimo imprenditore”. “La mia prima edizione – racconta – coincideva con il primo Covid. Trovavo panico, ma anche grandissima coesione tra imprenditori e lavoratori. C’era la paura di perdere il lavoro e non portare più a casa lo stipendio, l’incognita del futuro, che accomunava tutti. Subito dopo, nella seconda ho notato una grandissima voglia di ripartire, di riguadagnare il terreno perduto. In quest’ultima, mi è piaciuto che molte storie non sono andate come pensavamo. C’è anche chi mi ha piantato in asso mentre si raccontava o chi ha riconosciuto il boss”. Nelle prossime settimane lo vedremo entrare in un’azienda del settore della pasticceria, una di borse e accessori, un’altra impegnata nella coltivazione e lavorazione di funghi e una specializzata in tapparelle e frangisole. Il momento più difficile? “E’ sempre quando cerco di farmi raccontare dai lavoratori la loro vita. Sono tutte storie di grande dignità. Ho avuto a che fare con genitori, ad esempio, che hanno avuto problemi con i figli. Io vengo dalla comicità, dalla satira, e a volte ho dovuto fare i conti con me stesso, non lo nego. Sono loro i supereroi veri, non gli Avengers, quelli che vanno avanti senza lamentarsi mai. Volevo che queste storie arrivassero al pubblico, soprattutto ai ragazzi. Mostrare che non è sempre tutto facile e diritto, ma che la vita te la devi raddrizzare tu, giorno per giorno, anche quando parte storta. Anche se non ci riesci al 100%”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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