Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2023, 09:03:00 di Maurizio Barra
Soldati russi in Ucraina
31 attacchi aerei russi e 7 con missili in ultime 24 ore
La Russia ha lanciato sette attacchi missilistici, 31 attacchi aerei e 73 attacchi con lanciarazzi a salve nell’ultimo giorno, ha riferito lo Stato maggiore della Difesa ucraina nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra.
Le forze ucraine hanno respinto gli attacchi a 14 insediamenti, tra cui Bakhmut, ha aggiunto lo Stato Maggiore.
Filorussi: Bakhmut, nel Donetsk, è stata catturata
Secondo il Quartier Generale della Difesa Territoriale dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, le forze russe hanno liberato l’insediamento di Bakhmut. Lo riporta la Tass. “A partire da oggi Bakhmut è stata liberata”, hanno affermato i filorussi. Intorno alla città dell’Ucraina orientale feroci combattimenti sono in corso da cinque mesi, con i mercenari del gruppo Wagner, fondato dall’alleato del presidente russo Vladimir Putin, Evgeny Prigozhin che attaccano le difese ucraine per aprire una breccia nelle difese attorno a Bakhmut e al sobborgo di Soledar, epicentro della battaglia.
Podolyak: fate presto, forniture per salvarci dai russi
“Non abbiamo tempo, l’Ucraina ha bisogno di quelle armi subito”. A dirlo, in un’intervista a Repubblica, è Mykhailo Podolyak, capo consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che fa riferimento in particolare alla fornitura dello scudo per proteggere Kiev con il ‘Samp-T’. “Non ascoltate la propaganda russa: le armi – spiega Podolyak – non servono a ‘prolungare il conflitto’. Ci servono per difesa e contrattacco proprio per far finire la guerra nel modo giusto: la Russia deve perdere, solo questo garantirà il mondo e l’Europa e riporterà il diritto internazionale nelle relazioni tra gli Stati. Quelle armi servono proprio per restringere il conflitto, per localizzarlo solo nei territori ucraini occupati; sono il modo per ridimensionarlo e raffreddarlo impedendo che si estenda. Sono il modo per minimizzare le perdite per l’Ucraina, per ridurre la durata della guerra e accelerarne la fine. E la società ucraina non è pronta a una pace che non contempli la liberazione dei territori occupati”.
Il micro carro armato che spara missili letali
presunte vittime a Kramatorsk sono solo “propaganda russa”
L’Ucraina ha etichettato come “propaganda” le affermazioni russe, senza prove, secondo le quali più di 600 militari ucraini sarebbero stati uccisi in un “attacco missilistico di massa” nella città orientale di Kramatorsk. “Questo è un altro pezzo di propaganda russa”, ha detto alla BBC Serhiy Cherevaty, portavoce dell’esercito ucraino.Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver ucciso più di 600 militari ucraini in un attacco contro edifici che ospitavano temporaneamente le forze ucraine. Più di 1.300 soldati ucraini si trovavano in due edifici colpiti, ha detto Mosca, che ha definito i bombardamenti un “attacco di rappresaglia” per vendicare la morte di 89 soldati russi a Makiivka.
Berlino: non escluso invio carri armati Leopard a Kiev
Il vicecancelliere e ministro dell’Economia e della protezione del clima tedesco Robert Habeck non esclude che la Germania decida in futuro di fornire carri armati Leopard all’Ucraina.
L’artiglieria ucraina ha colpito anche una seconda centrale elettrica nella regione del Donetsk
L’artiglieria ucraina ha colpito e danneggiato anche una seconda centrale elettrica nella regione del Donetsk occupata dai russi, secondo quanto scrivono vari media internazionali, fra cui Reuters e il Guardian, che citano le autorità filorusse locali. Dopo quella di Starobeshevskaya, in località Novyi Svit, centrata da missili con due probabili vittime, anche la centrale di Zuhres è stata colpita. I missili, dicono le fonti alla Tass, sono stati sparati da un lanciatore multiplo in dotazione alle forze di Kiev.
Mosca: uccisi 600 soldati a Kramatorsk. Kiev: sciocchezze
Le forze armate russe annunciano la buona riuscita di “un’operazione di rappresaglia” a Kramatorsk in risposta all’attacco delle forze di Kiev sul “sul punto di dispiegamento temporaneo del personale militare russo a Makiivka” avvenuto nei giorni scorsi. Secondo Mosca il “massiccio attacco missilistico sui punti di dislocazione delle forze ucraine” avrebbe ucciso oltre 600 militari. Kiev però nega totalmente. “E’ una sciocchezza” taglia corto il portavoce dell’esercito.
