Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Piantedosi ad Agrigento: "Sicilia e Calabria non siano il campo profughi dell'Europa"

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2023, 20:39:09 di Maurizio Barra

“Sono molto soddisfatto per l’esito del Comitato che si è appena concluso in Prefettura. Ringrazio il sindaco di Lampedusa e di Agrigento. Sono soddisfatto anche per avere appreso, lo dico con umiltà”. Queste le parole del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, all’uscita dal Comitato per l’ordine e la sicurezza concluso ad Agrigento, convocato dal prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, al quale ha preso parte anche il capo della Polizia, Lamberto Giannini. Presenti anche il procuratore capo, facente funzioni, di Agrigento, Salvatore Vella e il comandante del Roan della Guardia di finanza Sicilia, Alessandro Bucci. Al comitato è stato presente anche il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, che nei giorni scorsi, in seguito al naufragio costato la vita a tre persone, tra cui una bambina di due anni, ha chiesto con urgenza una task force per far fronte ai nuovi sbarchi che si stanno verificando nell’Isola.

Lampedusa è prima frontiera d’Europa

“Lampedusa è la prima frontiera dell’Europa e se ne fa carico con grande umanità. È una provincia che accoglie oggi complessivamente nei Cas della provincia circa 1.250 persone in accoglienza stabile”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parlando con i giornalisti, in prefettura ad Agrigento. 

“Spero di tornare presto con qualcosa che potrà essere il segno tangibile della discussione avviata oggi”.

Navi ong ad Ancona? Il meteo non è proibitivo

Ocean Viking e Geo Barents “sono navi di stazza importante, in passato si sono trattenute in mare per 2-3 settimane in condizioni meteo simili a queste, non sono proibitive, nulla di eccezionale”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi in conferenza stampa, sulle proteste delle ong per il lungo viaggio determinato dall’assegnazione del porto di Ancona.

Sicilia e Calabria non siano campo profughi d’Europa

“È giusto creare la ridistribuzione se possibile a livello nazionale, se si guarda la mappa dei porti assegnati a oggi, si vedrà che c’è stata una equa distribuzione. Il nostro compito principale è sgravare Sicilia e Calabria: non devono essere campo profughi per l’intera Europa”. 

“In questa provincia provincia c’è il maggiore punto di approdi d’Europa. Ospita tra 1.200 e1.300 persone in accoglienza stabile. L’impegno che ho preso è di ritornare, al più presto, con qualcosa di tangibile. L’ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a margine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi in Prefertura ad Agrigento.

Un “contributo” al Comune di Lampedusa

“Il sindaco di Lampedusa ci ha fatto presente che in pochi giorni i migranti hanno un costo, in termini di produzione di rifiuti, quantificato in quello che che l’intera popolazione raggiunge in un anno”. Matteo Piantedosi ha annunciato un contributo del governo al Comune di Lampedusa per far fronte “a queste ingenti spese che è difficile sostenere con le sole risorse comunali”.

Lo sfogo del sindaco di Lampedusa

“Lo Stato o ci aiuta, con misure concrete, strutturali e stabili, a governare questo dramma umano, o ci deve esentare da tutte le incombenze che derivano dalla gestione dei flussi migratori, tenendo Lampedusa indenne da quelli che sono i danni”, aveva detto il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, prima di intervenire al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ad Agrigento. Mannino ha aggiunto: “Il governo deve consentirci di poter assumere personale: ho 15 dipendenti in tutto e metà di questi impiegati sono quotidianamente impegnati a risolvere questioni e problemi dell’hotspot, ad iniziare dall’ufficiale di Stato civile che è perennemente impegnato a fare pratiche per le vittime”. Anche l’ufficio tecnico “è sistematicamente impegnato con problemi per spazzatura, reflui fognari dell’hotspot e barchini sparsi ormai su tutte le nostre coste che sono deturpate”. “Chiederò per Lampedusa il risarcimento anche per danni morali. L’isola ha salvato migliaia di migranti nel corso di questi anni. Il risarcimento consiste nel fare subito Lampedusa zona franca. Del resto ci era stato promesso”.

Piantedosi e Giannini incontrano la famiglia del poliziotto morto in Sardegna

ll ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il capo della polizia, Lamberto Giannini al loro arrivo in Prefettura ad Agrigento hanno incontrato la moglie, i figli e i genitori di Sergio Di Loreto, il poliziotto di Agrigento di 48 anni, morto pochi mesi fa in Sardegna, al poligono, mentre partecipava ad un corso di aggiornamento scorte. Il poliziotto è stato raggiunto da una pallottola di un collega mentre puliva l’arma.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.