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Ultimo aggiornamento 10 Gennaio, 2023, 23:52:32 di Maurizio Barra
(ANSA) – CATANZARO, 10 GEN – “Emozione profonda”, insieme ad
“un senso di nostalgia per i bei tempi familiari” ed
“all’orgoglio per ciò che ha rappresentato per la storia del
Paese la figura di Carlo Alberto Dalla Chiesa, in prima linea
per salvare la democrazia dalla minaccia del terrorismo”. Sono
alcune delle sensazioni che ha suscitato in Simona Dalla Chiesa,
la figlia più piccola dell’uomo che prima combatté e sconfisse
il terrorismo e poi, nominato prefetto e inviato a Palermo per
combattere la mafia, fu ucciso da Cosa nostra, che evidentemente
lo temeva e lo vedeva come un pericolo per il suo potere, nel
1982, insieme alla seconda moglie, Emanuela Setti Carraro, la
prima puntata della miniserie “Il nostro generale”, in onda il 9
gennaio su Rai1.
La figlia di Dalla Chiesa vive da oltre 40 anni a Catanzaro,
città in cui si trasferì insieme al marito, lo psichiatra Carlo
Curti, dopo le minacce subite dalla sua famiglia proprio ai
tempi dell’ondata terroristica che attraversò il Paese negli
anni ’70. In Calabria Simona Dalla Chiesa ha lavorato come
giornalista ed ha svolto un’intensa attività politica prima come
consigliere regionale del Pci e poi come deputata, eletta per
due legislature con la lista del Pds. “L’emozione che ha
suscitato in me la visione de ‘Il nostro generale’ – dice
all’ANSA Simona Dalla Chiesa – è stata di carattere privato,
perché dal punto di vista familiare è stato come essere
proiettata nel mio passato, e poi anche pubblica perché è stato
significativo rivivere quegli anni terribili, le paure, i rischi
e gli scontri generazionali che hanno caratterizzato quell’epoca
e che hanno visto mio padre ed i suoi uomini in prima linea
contro il terrorismo, mettendo a repentaglio la loro vita per
salvare le democrazia”.
Simona Dalla Chiesa sottolinea l’importanza della serie
dedicata al padre anche “per il messaggio che lancia ai giovani.
È bene che le generazioni che non hanno vissuto quegli anni –
dice – possano conoscere un pezzo di storia che purtroppo non
trovano nei testi scolastici. Un periodo che può aiutarli a
capire che la democrazia non è un regalo che ci viene dalla
Resistenza, ma va difesa ed alimentata giorno dopo giorno, nel
rispetto reciproco e nella tutela dei più deboli”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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