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Ultimo aggiornamento 11 Gennaio, 2023, 21:22:44 di Maurizio Barra
Il decreto sul payback dei dispositivi medici, che proroga al 30 aprile 2023 il versamento degli importi previsti da parte delle aziende, sarà inserito nel decreto Milleproroghe attraverso un emendamento governativo.
Il payback è uno strumento di controllo della spesa pubblica, finora non applicato, che è stato inserito nel decreto legge Aiuti bis per far fronte alla necessità delle regioni di pareggiare le spese dovute principalmente alla pandemia. In sostanza, viene chiesto alle aziende che hanno negli anni partecipato a gare regionali di contribuire al 50% dello sforamento della spesa regionale. Le imprese biomedicali dovrebbero quindi versare 2,2 miliardi di euro, secondo Confindustria dispositivi medici, mettendo a “rischio oltre 112mila posti di lavoro” e oltre 4.500 imprese “con conseguenze drammatiche i territori e la qualità della salute del Paese”.
Per Confindustria dispositivi medici la proroga del payback sui dispositivi medici al prossimo 30 aprile non attenua le tensioni. “Dà solo tempo per provare a sederci e trovare una soluzione. Che sia chiaro, però, il nostro messaggio al governo: la soluzione deve essere la cancellazione del payback come strumento”.
Anche per l’associazione di categoria Confimi Industria Sanità “non può ricadere sulle imprese l’errore di bilancio delle Regioni” spiega il suo presidente, Massimo Pulin. “Chiediamo che il meccanismo sia del tutto abbandonato perché perverso, iniquo e a detta dei legali incostituzionale. Ad aprile si avranno nuovi dati del Bilancio statale e l’augurio è che si faccia il possibile per recuperare in altro modo la spesa pubblica oggi chiesta alle imprese del comparto sanità come fossero un bancomat”, ribadisce Pulin.
Questa mattina in Piazza Santi Apostoli a Roma un migliaio di imprenditori e figure di spicco delle imprese italiane dei dispositivi medici hanno manifestato chiedendo che la norma sia “cancellata immediatamente, altrimenti si rischia la chiusura delle nostre imprese”, come ha detto Massimiliano Boggetti, il presidente di Confindustria dispositivi medici: “2,2 miliardi di euro per il comparto sono insostenibili. Non abbiamo nemmeno fisicamente la cassa per poter garantire l’esborso di questa cifra”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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