Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Arrivare a vedere addirittura dentro le stelle, studiando per la prima volta i fenomeni che avvengono durante l’esplosione di una supernova: è questa la speranza dell’astrofisica italiana Marica Branchesi e di tutta la comunità scientifica, in vista della ripresa delle osservazioni – in programma per marzo di quest’anno – con i rivelatori di onde gravitazionali, rimasti fermi negli ultimi due anni per aggiornamenti. L’attesa e l’eccitazione sono grandi in tutto il mondo: “Non si tratta solo di onde gravitazionali: la speranza – dice Branchesi all’ANSA – è ìriuscire a osservare anche le particelle come i neutrini. Grazie allo studio di entrambe, infatti, sarà possibile vedere la microfisica in atto quando collassa una stella, fenomeni che finora non siamo mai riusciti ad osservare direttamente e che possiamo studiare solo se avvengono nella nostra galassia”.
Marica Branchesi è stata una delle protagoniste nella scoperta delle onde gravitazionali all’interno del progetto internazionale Ligo/Virgo, annunciata nel 2016, ed è docente al Gran Sasso Science Institute (Gssi). L’astrofisica, che è stata inserita tra le dieci persone più influenti del 2017 dalla rivista Nature e fra le cento più influenti del 2018 secondo la rivista americana Time, ha parlat dei risultati raggiunti in questo campo in una conferenza all’Accademia dei Lincei.
“Ma l’attesa è grande anche per i rivelatori di terza generazione che saranno costruiti nei prossimi anni, come l’Einstein Telescope, che permetteranno di osservare la fusione di buchi neri e stelle di neutroni lungo tutta la storia cosmica dell’universo, arrivando fino ai suoi albori”, aggiunge Branchesi. L’Einstein Telescope sarà infatti il nuovo grande osservatorio europeo per le onde gravitazionali, che potrebbe essere ospitato proprio dall’Italia, nella miniera dismessa di Sos Enattos in Sardegna. “Grazie a questi nuovi strumenti ci aspettiamo di riuscire a individuare un numero molto maggiore di eventi” conclude la ricercatrice italiana: “L’astronomia multi-messaggera (che studia i fenomeni cosmici sfruttando segnali di diverso tipo) è un campo così nuovo che ogni rilevazione avrà un impatto enorme”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta