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Ultimo aggiornamento 16 Gennaio, 2023, 10:25:05 di Maurizio Barra
Sono ormai “nulle” le speranze di trovare superstiti fra le persone a bordo dell’aereo ATR72 precipitato a Pokhara in Nepal con 68 passeggeri e quattro membri di equipaggio. Lo ha detto un funzionario locale. “Finora abbiamo raccolto 68 corpi. Stiamo cercando altri quattro corpi… Preghiamo per un miracolo. Ma le speranze di trovare qualcuno vivo sono nulle”, ha detto Tek Bahadur KC, capo del distretto di Taksi, dove l’aereo è precipitato.
Lo schianto è avvenuto poco prima dell’atterraggio. L’aereo, operato dalla Yeti Airlines nepalese, è precipitato a solo un chilometro e mezzo dall’aeroporto internazionale di Pokhara, famosa meta turistica a 200 chilometri dalla capitale Katmandu, da dove era partito. A bordo c’erano 37 uomini, 25 donne, tre bambini e tre neonati, ha riferito l’autorità per l’aviazione civile locale, specificando che i soccorritori hanno recuperato il corpo di un piccolo di pochi mesi.
Il disastro aereo è il più grave degli ultimi trent’anni nel piccolo Paese dell’Asia meridionale. Sul volo si erano imbarcati anche 15 stranieri, ha reso noto la compagnia aerea, cinque provenienti dall’India, quattro russi, due sudcoreani, un australiano, un argentino, un irlandese e un francese. Non risulta che ci fossero italiani a bordo. I funzionari del nuovo scalo himalayano, inaugurato solo due settimane fa, hanno detto che il bi-elica (che secondo i dati del tracker volava da 15 anni) è caduto durante l’avvicinamento: era decollato alle 10.30 (ora locale) e ha avuto l’ultimo contatto con la torre di controllo alle 10.50. Pochi secondi dopo, il violento impatto sulle rive del fiume Seti Gandaki.
“L’aereo è andato in pezzi”, ha spiegato il portavoce dell’esercito. Diversi video e immagini dell’aereo pericolosamente basso sulle case dell’area di Pokhara, postati sui social dai residenti e rilanciati dai siti internazionali, mostrano la virata brusca e improvvisa dell’Atr 72. “Il pilota ha fatto del suo meglio per non colpire le case. C’era solo un piccolo spazio dove non ci sono abitazioni, proprio accanto al fiume Seti e l’aereo è finito lì”, ha raccontato una testimone che ha visto il velivolo mentre precipitava. “Quando sono arrivata sul luogo dell’incidente era già pieno di gente. L’aereo era in fiamme, c’era tanto fumo. E poi gli elicotteri sono arrivati, in pochissimo tempo”, ha aggiunto.
Il portavoce militare ha osservato che l’aereo è caduto in una gola di 300 metri “quindi è difficile recuperare le vittime rimaste tra i rottami”. Dopo l’incidente, il primo ministro nepalese Pushpa Kamal Dahal ha convocato una riunione di emergenza e formato una commissione d’inchiesta per indagare sulle cause. L’industria aerea nepalese ha aumentato particolarmente le sue attività negli ultimi anni, con il trasporto di merci e passeggeri tra aree difficili da raggiungere, oltre a escursionisti e scalatori stranieri che raggiungono il Paese con otto delle dieci vette più alte del mondo.
Il Nepal ha anche alcune delle piste d’atterraggio più remote e difficili del pianeta, fiancheggiate da cime innevate con discese che sono una sfida per i piloti più esperti. Gli operatori aerei affermano che nel Paese non ci sono infrastrutture per previsioni meteorologiche accurate, specialmente nelle aree con terreno montuoso impegnativo dove in passato si sono verificati incidenti mortali. Oggi il tempo era bello a Pokhara, il cielo nitido, ma non ha aiutato a evitare la sciagura.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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