Ultimo aggiornamento 16 Gennaio, 2023, 12:03:19 di Maurizio Barra
I miei più vivi ringraziamenti, assieme a quelli di tutto il governo, vanno alle forze di polizia, e in particolare al Ros dei Carabinieri, alla Procura nazionale antimafia e alla Procura di Palermo per la cattura dell’esponente più significativo della criminalità mafiosa.
Il governo – prosegue il presidente Meloni – assicura che la lotta alla criminalità mafiosa proseguirà senza tregua, come dimostra il fatto che il primo provvedimento di questo esecutivo – la difesa del carcere ostativo – ha riguardato proprio questa materia”.
”Con l’arresto di Matteo Messina Denaro l’Italia assesta un duro colpo alla mafia. Grazie ai Carabinieri che hanno portato a termine questa straordinaria operazione. Grazie, siamo orgogliosi di voi. Lo Stato vince sulla mafia” ha scritto su Twitter il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“L’arresto di Matteo Messina Denaro è una notizia bellissima, è un risultato storico. Questa è una giornata di festa per tutto il Paese. Complimenti a chi ci ha lavorato a cominciare da inquirenti e forze dell’ordine. Oggi un giorno di felicità. Bravi tutti. Viva l’Italia scrive su Twitter Matteo Renzi.
“Vince lo Stato! È una giornata meravigliosa per l’Italia. È una giornata di riscatto per la Sicilia. A trent’anni dall’arresto di Riina. Complimenti ai carabinieri dei Ros che non si sono mai fermati per assicurare alla giustizia questo pericoloso latitante” dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
“I più vivi complimenti ai carabinieri dei Ros e al Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia per l’aver catturato il boss mafioso Matteo Messina Denaro, dopo 30 anni di latitanza. Lo Stato è sempre più forte della criminalità organizzata.” È quanto dichiara in una nota Andrea Delmastro delle Vedove, Deputato di Fratelli d’Italia e Sottosegretario alla Giustizia.
“Dopo trent’anni di latitanza è finito in manette il superboss Matteo Messina Denaro. È con profonda emozione che ringrazio le donne e gli uomini dello Stato che non hanno mai mollato, confermando la regola che prima o poi anche i più grandi criminali in fuga vengono braccati e assicurati alla Giustizia. È una bella giornata per l’Italia e che serve da ammonimento per i mafiosi: le istituzioni e i nostri eroi in divisa non mollano mai” dice il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
“Grandissima soddisfazione per un risultato storico nella lotta alla mafia” ha dichiarato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi appena appresa la notizia, al suo arrivo ad Ankara, per incontrare il suo omologo turco. “Complimenti alla Procura della Repubblica di Palermo e all’Arma dei Carabinieri che hanno assicurato alla giustizia un pericolosissimo latitante. Una giornata straordinaria per lo Stato e per tutti coloro che da sempre combattono contro le mafie”.
“Complimenti alle Forze dell’ordine e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’arresto di Matteo Messina Denaro. Finalmente! E’ un bel giorno per lo Stato” scrive Pier Ferdinando Casini su Twitter.
“Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al Ministro dell’Interno e al Comandante dell’Arma dei Carabinieri per esprimere le sue congratulazioni per l’arresto di Matteo Messina Denaro, realizzato in stretto raccordo con la Magistratura” si legge in una nota del Quirinale.
Il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, la giunta, il presidente del Consiglio comunale Pio Siragusa, i consiglieri comunali esprimono in una nota “grande soddisfazione per la brillante operazione del Ros dei carabinieri che ha portato all’arresto di Matteo Messina Denaro”. “L’operazione condotta dall’Arma – dice il sindaco – segna una nuova importantissima vittoria dello Stato che, esattamente 30 anni dopo l’arresto di Salvatore Riina, dimostra ancora una volta la sua azione costante e pervasiva per liberare il Paese da ogni forma di criminalità organizzata e renderci cittadini più liberi”.
“L’importanza di questo arresto è sotto gli occhi di tutti, frutto del lavoro dei colleghi sul territorio, Ai quali ho già espresso la mia solidale e affettuosa vicinanza” afferma Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia, in merito all’arresto di Matteo Messina Denaro.
“L’arresto del super latitante Matteo Messina Denaro è una notizia straordinariamente positiva. Siamo tutti grati ad autorità inquirenti e forze dell’ordine che lo hanno catturato. Con la fine della latitanza del boss più ricercato, la mafia perde un’altra importante partita con lo Stato di diritto” scrive su Twitter il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova.
“Arrestato Matteo Messina Denaro, a 30 anni esatti dalla cattura di Riina. Una grande notizia per il Paese. Complimenti alla Procura di Palermo, agli inquirenti e alle forze dell’ordine. La dimostrazione che lo Stato c’è e che la lotta alle mafie deve essere in cima alle priorità”. Così Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna e candidato alla segreteria Pd.
“Complimenti alle forze dell’ordine, alla magistratura e a tutti coloro che hanno reso possibile la cattura di Matteo Messina Denaro. La mafia alla fine perde sempre. Un messaggio fondamentale di questo storico 16 gennaio”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta su Twitter.
“Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’arresto di Matteo Messina Denaro, la cui cattura è una notizia bellissima per la nostra nazione. All’indomani dell’anniversario dell’arresto del capo dei capi Totò Riina, magistratura e Forze dell’ordine hanno inferto oggi un altro colpo durissimo alla criminalità organizzata. Bene così, la lotta alla mafia non conosca tregua” afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Lo Stato e la giustizia sono più forti della criminalità organizzata. Con l’arresto di Matteo Messina Denaro viene inferto un colpo decisivo alla mafia. Ringraziamo i Ros dei Carabinieri, tutte le forze di polizia e le Procure che hanno lavorato per raggiungere questo storico risultato. Il governo è profondamente impegnato nella lotta a tutte le mafie e su questa battaglia non arretrerà di un millimetro”. Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento.
“Oggi è una bella giornata per l’Italia. L’arresto di Matteo Messina Denaro segna una significativa vittoria dello Stato contro la mafia. Le Forze dell’ordine e gli inquirenti sanno che con questo governo lo Stato è dalla loro parte nella lotta alla mafia, e questo fa la differenza per chi è in prima linea contro la criminalità organizzata. A loro va il ringraziamento di tutti gli italiani per quanto quotidianamente fanno per garantire la sicurezza di tutti noi e per contrastare il crimine”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan.
“Con l’arresto di Matteo Messina Denaro si celebra una giornata storica nella lotta contro la Mafia. Profonda gratitudine alle forze dell’ordine, alla Procura nazionale antimafia e alla Procura di Palermo per aver realizzato questo risultato. Una grande vittoria dello Stato”. Così su Twitter la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi.
“Lo Stato alla fine vince sempre. E oggi festeggiamo una grande vittoria per il nostro Paese: l’arresto del superboss Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza. Complimenti agli inquirenti e alle forze dell’ordine che hanno raggiunto questo risultato storico”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta via fb l’annunciato arresto del boss mafioso a Palermo. “Falcone diceva: “la mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine’. Oggi questa fine è più vicina”.
“Oggi è una bella giornata per l’Italia. L’arresto di Matteo Messina Denaro segna una significativa vittoria dello Stato contro la mafia. Le Forze dell’ordine e gli inquirenti sanno che con questo governo lo Stato è dalla loro parte nella lotta alla mafia, e questo fa la differenza per chi è in prima linea contro la criminalità organizzata. A loro va il ringraziamento di tutti gli italiani per quanto quotidianamente fanno per garantire la sicurezza di tutti noi e per contrastare il crimine”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan.
“L’arresto di Matteo Messina Denaro rappresenta un colpo durissimo a Cosa Nostra. Dopo 30 anni di latitanza finisce la storia criminale di uno dei boss mafiosi più influenti e pericolosi. Grazie ai Carabinieri del Ros e agli uomini dello Stato che hanno reso possibile questa cattura”. Lo scrive su Twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Ci sono voluti 30 anni di indagini ininterrotte, notti insonni nel seguire piste, ipotesi e finalmente tutto questo grande lavoro è stato ripagato con l’arresto di colui che era il delfino di Totò Riina, Matteo Messina Denaro. Nella lista tra i ricercati più pericolosi del Viminale – si legge in una nota del Sap – svettava lui. Il 2023 inizia con un buon auspicio per la giustizia. Il suo nome fu inserito per la prima volta nel 1989 nella lista dei collusi dal giudice Paolo Borsellino”. ”’U sicciu’ o ‘Diabolik, così come lo chiamavano in gergo nel mondo mafioso, aveva partecipato alla vergognosa e tragica uccisione del 12enne Giuseppe di Matteo, figlio del pentito Santino di Matteo. – continua la nota – Rapito per evitare che il padre collaborasse con la giustizia dopo quasi 800 giorni di prigionia l’adolescente fu strangolato e sciolto nell’acido”. “Quanto accaduto oggi – dice Stefano Paoloni Segretario Generale del Sap – dimostra che lo Stato vince sempre e che il sacrificio di quanti hanno pagato, anche, con la vita nel contrasto alle mafie viene ripagato: le loro idee e le loro iniziative continuano a camminare sulle nostre gambe e la loro morte non è stata vana. Esprimiamo pertanto piena soddisfazione per l’arresto di Matteo Messina Denaro. Dopo 30 anni di indagini e di attività, questo è l’ennesimo colpo alla mafia. E’ la dimostrazione che la giustizia vince”.
“Complimenti alla magistratura di Palermo, in particolare alla Procura della Repubblica, e ai carabinieri del ROS per l’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro il più pericoloso latitante da oltre trent’anni. Finalmente una bellissima notizia nel contrasto alle mafie.” È il tweet di Luigi de Magistris, ex sindaco di Napoli.
“Con l’arresto di Matteo Messina Denaro lo Stato scrive una pagina storica della lotta alla mafia”. Lo dichiara in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “Il più sentito ringraziamento – aggiunge – ai carabinieri del Ros, del Gis e dei comandi territoriali della Legione Carabinieri Sicilia nell’ambito delle indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Palermo. Un plauso riconoscente anche al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro della Difesa Guido Crosetto e a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno rischiano la vita per combattere la criminalità organizzata”.
“L’arresto di Matteo Messina Denaro è l’ennesima vittoria della legalità, dello Stato e della tenacia della vita giusta contro la malapianta della mafia. Grazie ai Carabinieri del Ros, grazie a tutte le donne e agli uomini in divisa che in questi lunghissimi anni non hanno mai perso di vista questo obiettivo e oggi hanno contribuito a raggiungere questo storico traguardo di libertà e giustizia” dichiara Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca.
“Con la cattura del boss Matteo Messina Denaro, latitante da decenni, viene scritta oggi una pagina fondamentale nella lotta alla mafia. Un giorno davvero importante per la giustizia di cui occorre essere grati agli inquirenti, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno consentito questo risultato”. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.
“L’ultimo sovrano della generazionestragista di #CosaNostra non è riuscito più a nascondersi. Arrestato “U Siccu” #MatteoMessina Denaro! Ovviamente era nella sua terra: come tutti i capi era esattamente nel luogo dove tutti sapevano fosse”. Lo scrive in un tweet Roberto Saviano.
